Fino al 30 agosto 2026 Piazza Santa Maria a Cerveteri torna a trasformarsi in una vetrina dedicata all’enogastronomia con “Piazza del Vino e dei Sapori”, evento inserito nella 63ª Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti. Per quattro serate il centro storico sarà attraversato da un itinerario di degustazione che riunirà oltre sessanta realtà tra cantine, produttori e selezionatori provenienti da diverse regioni italiane, costruendo un vero percorso vino nel cuore della città.

La rappresentanza partirà dal Lazio, con particolare attenzione alle aziende legate a Cerveteri e ai Colli Ceriti, territorio nel quale la viticoltura è parte integrante del paesaggio e della storia locale. La manifestazione diventa così un’occasione per raccontare il rapporto tra la città e la produzione vinicola, un legame che affonda le radici in una tradizione antichissima e che ancora oggi si esprime nelle aziende agricole e nelle pratiche legate alla vendemmia.

Accanto alle realtà locali, il pubblico potrà scoprire territori molto diversi tra loro: Toscana, Umbria, Piemonte, Calabria, Abruzzo, Lombardia e Marche. Un mosaico enologico che permette di confrontare vitigni, stili produttivi e interpretazioni nate in contesti climatici e culturali differenti. A rendere particolare l’edizione 2026 sarà la presenza internazionale di Chateau Fourton La Garenne, cantina francese che parteciperà alle serate del 28 e 29 agosto, prima di rientrare in Francia per l’avvio della vendemmia.

La dimensione del vino si intreccerà con quella della gastronomia e della socialità, in un centro storico chiamato a vivere una delle manifestazioni più rappresentative dell’estate ceretana. “Piazza del Vino e dei Sapori” sarà infatti uno degli elementi centrali della Sagra, evento che da 63 anni custodisce una parte importante della memoria collettiva cittadina. Nel programma trovano spazio tradizioni riconoscibili come la gara della pigiatura, la sfilata dei carri allegorici e la Fontana del Mascherone, che tornerà a sgorgare vino al posto dell’acqua.

Per Cerveteri l’appuntamento rappresenta anche un’opportunità di promozione turistica: portare nel centro storico decine di produttori significa trasformare la degustazione in un’esperienza più ampia, capace di coinvolgere appassionati e visitatori e di accompagnarli alla scoperta dei luoghi e dell’identità della città. La presenza della cantina francese aggiunge una dimensione internazionale a un evento che, pur radicato nei Colli Ceriti, guarda al confronto tra territori e culture del vino.

Per quattro sere Piazza Santa Maria sarà così il punto d’incontro tra Cerveteri e l’Italia del vino, con un itinerario fatto di calici, racconti e tradizioni che si intreccerà con l’atmosfera della storica Sagra dell’Uva e del Vino.

redazione rossorubino
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