La rassegna “Arti e Mestieri a Palazzo – Castelvecchio DiVino in Vino” torna l’8 e 9 agosto con un programma che intreccia vino, cultura e tradizioni locali. “Un evento che cresce anno dopo anno con la collaborazione sempre più attiva della comunità”, ha dichiarato il sindaco Marisa Valeri.

Il centro storico del borgo, cuore della Valle Subequana, accoglierà l’apertura ufficiale in piazza San Francesco, seguita dalle esibizioni dei gruppi di danza dell’Associazione “La Figlia di Jorio” di Orsogna (CH), della Pro Loco APS Castelvecchio guidata da Linda Giangregorio e del corpo di ballo “Sirente Junior” coordinato da Jenny Musti.

Dalle 18.30, le antiche cantine apriranno al pubblico con degustazioni itineranti di venti etichette abruzzesi selezionate dai sommelier AIS Abruzzo. Le postazioni includono Palazzo Pirro, Palazzo Valeri, il Colle, il Cortile di Palazzo Paolini e la Piazza sotto il Belvedere, recentemente riaperta dopo gli interventi post-sisma. Tra le aziende presenti: Cantina Zaccagnini, Cataldi Madonna, San Lorenzo, Natarelli, Margiotta, Guardiani Farchione, Marramiero, Pasetti, Feudo Antico e Ulisse.

Il programma culturale prevede visite al “Museo dei Ricordi della Valle Subequana”, dedicato alla civiltà contadina e fondato da Enrico Acconcia, oggi curato dal nipote Stefano Acconcia. A Palazzo Pirro si terrà l’incontro con Amedeo Di Nicola e Paolo Fiorucci, autore del libro “Quando nei paesi chiudono i bar”, occasione di riflessione sul futuro dei piccoli centri.

La domenica si aprirà con “Oggi Sposi”, il rinnovo delle promesse matrimoniali nella Chiesa di San Francesco d’Assisi. Nel pomeriggio spazio alla memoria con “La Giornata del Minatore”, che comprende la deposizione della corona al Monumento del Minatore e la mostra curata da Francesco Olivieri, con interventi di Consalvo Beniamino Santilli, Vittorio Bianchi e lo stesso Olivieri.

Alle 19, in Piazza sotto il Belvedere, è atteso lo show cooking dello chef abruzzese Davide Nanni, noto come “J so wild”, che porterà le sue preparazioni ispirate ai paesaggi della regione.

Il percorso gastronomico offrirà piatti tipici come trippa, fritti, arrosticini, bruschette al tartufo, polpette di pecora, taglieri locali e dolci tradizionali, insieme alle proposte dei ristoratori del borgo.

La manifestazione, promossa dal Comune con il sostegno della Regione Abruzzo e del Parco Sirente Velino, coinvolge associazioni, gruppi culturali e realtà locali. “La forza della manifestazione è la capacità di attrarre visitatori attraverso un’esperienza completa, che unisce turismo lento ed enogastronomia”, ha concluso Marisa Valeri.

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