La nascita di Casa Slow Food Costa degli Etruschi segna un passaggio significativo nel rapporto tra Riva degli Etruschi e il mondo Slow Food. Il resort di San Vincenzo (Livorno) diventa infatti sede stabile della comunità locale, offrendo un luogo dedicato alla biodiversità, alle produzioni agricole e alla cultura gastronomica del territorio.

La nuova Casa sarà ospitata negli spazi di Mariva Dune, area del resort destinata a incontri, assemblee e momenti formativi. Un tassello che si inserisce in un percorso avviato nel 2021 insieme a Slow Food e all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, fondato su principi condivisi: tutela delle varietà locali, filiera corta, sostegno ai produttori e diffusione di una cultura alimentare consapevole.

Negli anni questa collaborazione ha generato progetti concreti. Tra questi la Tenuta Guardamare, azienda agricola di proprietà del resort che si estende per 30 ettari tra San Vincenzo (Livorno) e Baratti (Livorno). Qui vengono coltivati grani antichi e ortaggi destinati alle cucine interne, insieme ai 6 ettari di vigneti che hanno portato alcune etichette – tra cui Marittimo Bianco – nella Banca del Vino di Pollenzo.

 

Uno dei simboli del lavoro condiviso è il Carciofo Violetto della Val di Cornia, varietà tutelata dalla Comunità Slow Food dal 2022 e coltivata da sole quattro aziende, tra cui la Tenuta Guardamare. Il legame con Slow Food passa anche dalla ristorazione: il ristorante Magù è diventato Locale Amico Slow Food grazie all’utilizzo degli ortaggi aziendali e delle materie prime del territorio.

La collaborazione si riflette inoltre nella manifestazione Vini Bagnanti, organizzata da Riva degli Etruschi e Teseo Geri, dove vino e gastronomia raccontano artigiani e produttori legati alla comunità Slow Food. Le annate 2020, 2021 e 2023 di Marittimo Bianco sono state accolte nella Banca del Vino, confermando il valore del progetto vitivinicolo.

“Il nostro rapporto con Riva degli Etruschi nasce nel 2020”, spiega Sandro Tucci, presidente della Condotta Slow Food Costa degli Etruschi. “Casa Slow Food sarà il luogo in cui il comitato si incontrerà per costruire il futuro della comunità”.

Per Vieri Mantelli, direttore commerciale del resort, la nuova Casa rappresenta “una rivoluzione culturale che lega ospitalità, territorio e biodiversità, superando modelli turistici obsoleti”.

Il percorso si arricchirà a settembre con la partecipazione a Terra Madre Salone del Gusto 2026 a Torino, dove Riva degli Etruschi sarà l’unica struttura ricettiva toscana presente. Le etichette della Tenuta Guardamare accompagneranno un laboratorio curato dalla Banca del Vino, mentre il resort prenderà parte anche ad alcuni momenti delle conferenze ufficiali.

La nascita di Casa Slow Food e la presenza a Terra Madre rappresentano così due tappe di un’unica visione: fare dell’ospitalità un mezzo per tutelare il territorio, sostenere le produzioni locali e promuovere una cultura del cibo fondata sui principi del “buono, pulito e giusto”.

Milko Chilleri
Giornalista e Sommelier, da sempre attivo comunicatore di arte cultura e gastronomia. Il vino è la mia passione: un bellissimo viaggio che non finisce mai.