Un successo annunciato per la prestigiosa anteprima piemontese “Grandi Langhe 2026”, svoltasi il 26 e 27 gennaio 2026 nella mirabile cornice delle Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Torino. Un’ubicazione strategicamente perfetta, vicina alla stazione ferroviaria di Torino Porta Susa e comodamente raggiungibile con qualunque mezzo di trasporto.
In questa edizione è aumentata la presenza degli espositori rispetto alla precedente: ben 515 produttori dietro ai desk di assaggio, lieti di far degustare i loro capolavori enoici e orgogliosi di raccontare la loro straordinaria terra. I desk sono stati assegnati in ordine alfabetico, distribuiti in due ampie sale espositive, vista l’elevata partecipazione, pronte ad accogliere il vasto pubblico.
Anche in questa edizione era presente una sala riservata esclusivamente alla stampa, con servizio curato da sommelier. Molte le realtà interessanti provenienti da numerose denominazioni di ogni angolo del Piemonte, rendendo la kermesse ancora più articolata e appassionante. Tante le etichette e i vini ottenuti da diverse varietà di uve, prevalentemente autoctone.
L’organizzazione è stata curata dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e dal Consorzio di Tutela del Roero, in collaborazione con Piemonte Land of Wine. L’anteprima è rivolta a buyer, importatori, ristoratori, enotecari, giornalisti e comunicatori del vino nazionali ed esteri, che numerosi hanno varcato la soglia delle OGR.
Le annate in anteprima sono: Barolo 2022, Barbaresco 2023 e Roero 2023. Come consuetudine, un excursus tra i produttori e un approfondimento con le aziende mi ha dato la possibilità di degustare vari vini ottenuti da uve autoctone, non solo Nebbiolo.
I migliori assaggi tra quelli effettuati di vari areali.
Borgo Maragliano – Alta Langa Blanc de Blancs 2022 Giallo paglierino, perlage sottile e persistente, rivela note di fiori d’acacia, lime, miele, erbe aromatiche e pan brioche; sorso vibrante, coerente e persistente.
Angelo Negro – Roero Arneis Riserva Sette Anni 2017 Giallo dorato, sprigiona sentori di pera, pesca, zagara, frutta esotica e zafferano; al gusto è avvolgente, composito, saporito e corrispondente.
Caraglio – Dogliani Superiore Daj Butaj 2023 Rubino intenso, rimanda sentori di frutti di bosco, spezie dolci e nuances mentolate; al gusto è avvolgente, dinamico, coerente e duraturo.
Sordo – Verduno Pelaverga 2023 Bel rubino intenso, emergono sentori di peonia, fragolina di bosco, cassis e spezie dolci; sorso vibrante, fine, setoso, armonioso e soddisfacente.
Cantina di Nizza – Nizza Riserva 2019 Rosso granato luminoso, sprigiona note di viola, frutti di bosco, tabacco e sottobosco; al palato è vellutato, saporito, fine e corrispondente.
Giovanni Rosso – Barolo Serra 2021 Rosso granato trasparente, emana note di violetta, lampone, ciliegia, mora, liquirizia e polvere di caffè; ingresso in bocca setoso, armonioso e saporito.
Cantina Doglia – Grignolino d’Asti 2023 Rubino trasparente, al naso presenta sentori di geranio, fragola, visciola e sottili nuances speziate; al palato è fresco, coerente, pieno e appagante.
A.A. Fea – Freisa d’Asti Superiore 2022 Rosso purpureo, al naso sviluppa sentori di prugna, melagrana, lampone e fragola; al gusto è avvolgente, fresco, sapido e persistente.
Massolino – Barbaresco Albesani 2023 Rubino trasparente e consistente, dipana sentori di amarena, ribes, rabarbaro, arancia rossa, tabacco e spezie; il sorso è ricco, elegante, caldo e persistente.
Travaglini – Gattinara Riserva Vigna Ronchi 2019 Bel granato, naso con sentori di ciliegia, lampone, prugna, tabacco e spezie dolci; il sorso è appagante, pieno, setoso e persistente.
Antica Cascina dei Conti di Roero – Roero Riserva 2020 Rosso granato intenso, sentori di frutti di bosco maturi, vaniglia, pepe verde e note mentolate; attacco tannico poderoso ma setoso, fine, equilibrato e duraturo.
Pietro Cassina – Lessona Tanzi 2013 Granato intenso, sviluppa sentori di violetta, frutti di bosco maturi, eucalipto e bacche di ginepro; al palato è rotondo, pieno, appagante e coerente.
Angelo Negro – Roero Arneis Riserva Sette Anni 2017 Giallo dorato, sprigiona sentori di pera, pesca, zagara, frutta esotica e zafferano; al gusto è avvolgente, composito, saporito e corrispondente.
Cieck – Alladium Erbaluce di Caluso Passito 2019 Giallo dorato, al naso si percepiscono sentori di albicocca, miele, dattero e frutta candita; al gusto è equilibrato, vellutato e molto persistente.





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