Bussia, un racconto di territorio e famiglia

Il Barolo Bussia 2022 della famiglia Marrone racconta territorio, gestione agricola attenta e un Nebbiolo che riflette identità e continuità.

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Il Barolo Bussia 2022 rappresenta una lettura precisa del Nebbiolo e del suo rapporto con il territorio. Nel calice emerge un’identità che nasce da un lavoro costante e da una visione agricola che privilegia equilibrio e continuità. La degustazione diventa così un punto di partenza per osservare un percorso produttivo che affonda le radici nella storia della famiglia Marrone.

Siamo a La Morra (CN), dove l’azienda agricola Marrone opera dal 1887. Il Nebbiolo è coltivato da sempre, e nella sua variante Nebbiolo d’Alba proviene dalla cascina di famiglia a Madonna di Como, su terreni esposti a Sud-Est impiantati da nonno Carlo Marrone nel 1968. Marne e sabbie caratterizzano questi suoli, contribuendo a una struttura fine e a una trama tannica riconoscibile.

Oggi la quarta generazione guida l’azienda intrecciando radici e futuro con una coerenza rara. La loro filosofia produttiva evita definizioni rigide: non amano usare il termine “biodinamico”, pur applicandone i principi più autentici. In vigna si lavora rispettando la vitalità del suolo, con interventi meccanici, concimazioni organiche, gestione attenta della parete fogliare e osservanza delle fasi lunari. Pratiche antiche, tornate sorprendentemente attuali in un clima che cambia e che richiede sensibilità più che interventi invasivi.

Nel calice, il Barolo Bussia 2022 si presenta con un rubino scarico e riflessi mogano. Al naso emergono susina matura, ribes nero, tabacco, carruba e una lieve polvere di caffè, con cenni di legni nobili. Il sorso è diretto e lineare, con note tostate che ritornano in equilibrio con una vena glicerica e una speziatura pepata integrata. La chiusura è armonica e di buona lunghezza, coerente con il profilo del cru e con lo stile della famiglia Marrone.

Il Barolo Bussia 2022 trova un abbinamento naturale con selvaggina da piuma.

Milko Chilleri
Giornalista e Sommelier, da sempre attivo comunicatore di arte cultura e gastronomia. Il vino è la mia passione: un bellissimo viaggio che non finisce mai.