I vini brillanti di San Giorgio a Lapi [VIDEO]

Dai vigneti di San Giorgio a Lapi nascono Chianti eleganti e territoriali, tra boschi, frutti rossi e autenticità.

2261

Su queste colline si intrecciano le storie del Gallo Nero e di Siena, una simbiosi profonda tra la città del Palio e il valore autentico di una terra magica: il Chianti Classico.

L’amore e il rispetto per il territorio emergono in ogni gesto. La famiglia Simoni è custode attenta della ricchezza che caratterizza i suoi vini, un patrimonio che difende e valorizza con dedizione.

LA STORIA:

La tradizione vitivinicola di questa zona affonda le radici nel 1700, quando già si produceva vino sulle colline che oggi ospitano l’azienda. Negli anni ’70 Aldo Simoni, produttore trentino, porta nel Chianti le tecniche di allevamento e vinificazione tipiche della sua terra d’origine. Attenzione ed equilibrio diventano le parole d’ordine che permettono, negli anni 2000, l’uscita sul mercato della prima etichetta San Giorgio a Lapi.

Successivamente Mattia Simoni affianca il padre nella ristrutturazione dell’azienda e nel perfezionamento delle produzioni, contribuendo a raggiungere standard qualitativi di assoluta eccellenza.

Oggi tutta la famiglia Simoni è impegnata attivamente in azienda: cinque fratelli che, giorno dopo giorno, portano avanti un percorso che unisce tradizione e innovazione, mantenendo intatta l’identità del territorio.

I VINI:

A nord della fattoria, i vitigni del Chianti Classico sono avvolti da boschi di castagno e quercia. Qui nasce un vino caldo e strutturato, con profumi di ciliegia e delicate note speziate.

Nella parte più a sud di San Giorgio a Lapi prende vita il Colli Senesi, un vino fruttato, morbido ed elegante, che racconta con sincerità il carattere del suo territorio.

La produzione si completa con due vini base, il Fiore di Maggio (bianco e rosso), il Chianti Classico Riserva La Bandecca e il Chianti Riserva L’Ermete, arricchito da un 10% di un uvaggio autoctono trentino: il Teroldego.

Milko Chilleri
Giornalista e Sommelier, da sempre attivo comunicatore di arte cultura e gastronomia. Il vino è la mia passione: un bellissimo viaggio che non finisce mai.