Nel dibattito sul rapporto tra giovani e vino, l’Orcia Wine Festival 2026 ha mostrato un segnale chiaro: l’evento di San Quirico d’Orcia (Siena) parla ai giovani e li coinvolge in modo diretto. La 15ª edizione ha visto una presenza significativa di ragazzi interessati a conoscere la Orcia Doc, denominazione nata 26 anni fa.

Il territorio della Doc comprende i comuni di Buonconvento (Siena), Castiglione d’Orcia (Siena), Pienza (Siena), Radicofani (Siena), San Quirico d’Orcia (Siena) e Trequanda (Siena), oltre a parte dei territori di Abbadia San Salvatore (Siena), Chianciano Terme (Siena), Montalcino (Siena), San Casciano dei Bagni (Siena), Sarteano (Siena) e Torrita di Siena. Un’area ampia, caratterizzata da produzioni diverse ma unite da un’identità territoriale riconoscibile.

A Palazzo Chigi Zondadari, sede delle degustazioni, i produttori hanno incontrato un pubblico giovane e attento, capace di porre domande puntuali e di mostrare interesse per il lavoro che precede ogni bottiglia. Il confronto diretto ha favorito un dialogo immediato, senza intermediazioni, permettendo alle aziende di raccontare il territorio con un linguaggio accessibile.

Le venti realtà presenti – Atrivm, Bagnaia, Campotondo, Capitoni Marco, Dirimpettaio, Donatella Cinelli Colombini, Fabbrica Pienza, La Canonica, La Grancia di Spedaletto, La Nascosta, Olivi | Le Buche, Podere Albiano, Poggio Grande, Roberto Mascelloni, Sampieri del Fa, Sassodisole, Tenuta Il Poggio, Tenuta Sanoner, Val d’Orcia Terre Senesi – hanno offerto una panoramica rappresentativa della denominazione.

La masterclass dedicata a 14 etichette è stata guidata da Ilaria Lorini, Miglior Sommelier AIS Toscana 2025, che con un approccio contemporaneo ha contribuito a rafforzare il legame con il pubblico più giovane. La sua conduzione ha mostrato come la Orcia Doc possa dialogare con consumatori nuovi senza perdere identità.

La chiusura dell’edizione 2026 conferma il successo di un festival che parla ai giovani e apre nuove prospettive per le nuove generazioni.

Milko Chilleri
Giornalista e Sommelier, da sempre attivo comunicatore di arte cultura e gastronomia. Il vino è la mia passione: un bellissimo viaggio che non finisce mai.