Tinazzi compie un passo rilevante nel proprio percorso di responsabilità ottenendo il Silver Sustainability Rating di EcoVadis, piattaforma che valuta ogni anno oltre 130.000 aziende a livello globale. Solo il 15% raggiunge il livello Silver o superiore e, nel comparto vitivinicolo, l’azienda entra nella top 20 su 282 realtà di dimensioni analoghe.

Siamo estremamente orgogliosi di questa medaglia” afferma Francesca Tinazzi, AD del gruppo. “Il nostro impegno nasce dal desiderio di migliorarci monitorando costantemente le prestazioni economiche, sociali e ambientali. Dal 2021, con il programma Tinazzi (R)Evolution, pubblichiamo ogni anno il Bilancio di sostenibilità, uno strumento che ci permette di valutare i progressi e le aree su cui intervenire”.

EcoVadis analizza quattro ambiti: ambiente, lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili. Decisivo, per il passaggio al Silver, l’aumento di 14 punti rispetto al 2023, con un punteggio complessivo di 78/100.

Il miglioramento deriva da azioni concrete. Sul fronte della filiera, Tinazzi ha rafforzato i criteri di selezione dei fornitori, incrementando la quota di partner dotati di certificazioni ambientali. Una scelta che estende gli standard aziendali anche ai processi esterni.

In ambito governance, l’azienda ha definito obiettivi ESG misurabili e una rendicontazione strutturata, strumenti che favoriscono trasparenza e monitoraggio continuo. Dal punto di vista ambientale, l’attivazione di un secondo impianto fotovoltaico nella sede di Lazise (Verona) ha raddoppiato la produzione di energia rinnovabile, riducendo l’impatto energetico delle attività.

L’insieme di queste misure consolida il profilo di sostenibilità di Tinazzi e conferma un percorso che integra responsabilità e sviluppo nel settore vitivinicolo.

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