Il connubio affascinante tra moda e vino trova una nuova dimora sulle spettacolari Dolomiti, con Tinazzi e MooRER che consolidano il loro legame vincente. Dopo gli indimenticabili eventi durante la Milano Design Week e la Milano Wine Week, l’attenzione si sposta ora verso il Cortina Fashion Weekend, un’occasione esclusiva che promette di combinare eleganza, sport e cultura in un contesto straordinario.

Alla tredicesima edizione del Cortina Fashion Weekend, organizzato sotto la sapiente regia di Cortina for Us, moda, sport e cultura convergono in un vortice di emozioni attraverso inaugurazioni, performance musicali e party scintillanti. L’evento, in programma per il 9 dicembre, dalle 19:00 alle 21:00, sarà allietato dalla presenza dei pregiati vini del rinomato gruppo veneto Tinazzi, con sede a Lazise e una prestigiosa cantina anche in Puglia.

La degustazione speciale proposta da Tinazzi darà vita a un’esperienza unica per gli ospiti di MooRER. Tra i vini in degustazione, spicca il Campo delle Rose, Chiaretto di Bardolino DOP della prestigiosa linea Ca’ De’ Rocchi. Caratterizzato da un delicato colore rosa perlato, questo vino rosato regala profumi intensi di frutta rossa, con note distintive di ciliegia selvatica e accenni floreali.

Un altro protagonista della serata sarà l’Istà, Pinot Grigio Delle Venezie Dop, sempre della linea Ca’ De’ Rocchi. Con riflessi verdolini che percorrono il colore paglierino, questo vino si distingue per i suoi gradevoli profumi di fiori e frutti bianchi, offrendo al palato una delicata finezza e freschezza unica.

Per chi desidera brindare con l’eleganza delle bollicine, il Lùn Prosecco Brut sarà la scelta ideale. “Siamo entusiasti della collaborazione con MooRER”, commenta Gian Andrea Tinazzi, titolare del gruppo di cantine. “Questa partnership ci condurrà nella Perla delle Dolomiti, consentendoci di far degustare i nostri vini in un contesto straordinario. Siamo due realtà internazionali che, partendo dal Veneto, si impegnano a portare e far conoscere nel mondo il vero made in Italy”.

TINAZZI

La storia dei Tinazzi, profondamente radicata nell’antica tradizione veronese, ha inizio negli anni Sessanta a Verona, grazie all’impegno e alla passione di Eugenio Tinazzi. I Tinazzi erano originariamente recipienti simili a botti utilizzati per la fermentazione dell’uva pigiata, una famiglia intrinsecamente legata al mondo del vino sin dall’origine del proprio nome.

Il fondatore, Eugenio Tinazzi, ha avviato l’impresa, e suo figlio Gian Andrea Tinazzi, all’epoca diciottenne, ha subito abbracciato la conduzione dell’azienda, espandendone progressivamente sia la produzione che la presenza sui mercati. Inizialmente una realtà locale che vendeva vini veneti DOC a piccole aziende del lago di Garda, l’azienda si è trasformata nel corso degli anni in un importante Gruppo attivo tra il Veneto e la Puglia. Dal 2001, i Tinazzi sono presenti nella regione pugliese, caratterizzata da un grande potenziale qualitativo in continua crescita.

Un ruolo chiave nella crescita dell’azienda è stato svolto da Giorgio Tinazzi, figlio di Gian Andrea, che sin dagli inizi degli anni 2000 ha gestito le vendite in Italia e all’estero, diventando il responsabile commerciale del Gruppo. Attualmente, l’azienda esporta i suoi prodotti in oltre 55 Paesi nel mondo.

Francesca Tinazzi, sorella di Giorgio, contribuisce al successo dell’azienda occupandosi di finanza e controllo di gestione. Inoltre, è responsabile di iniziative legate alla sostenibilità e all’accoglienza, dimostrando l’impegno della famiglia Tinazzi non solo nel campo enologico, ma anche nella promozione di pratiche aziendali responsabili e sostenibili.