Nobile di Montepulciano, stile e qualità in crescita

Circa 50 le aziende partecipanti all’anteprima 2019, l’annata è fresca e fruttata, le riserve calde e strutturate. Belle sorprese dai Nobili in purezza.

Storica Fattoria Palagiaccio

Il Nobile di Montepulciano si conferma vino qualitativamente e stilisticamente in crescita,  i risultati si leggono nel bicchiere con l’annata 2016 e la riserva 2015.

“La 2015 è una grandissima annata” – racconta Andrea Contucci, Cantine Contucci – “questo vale per noi come per tutta la Toscana. Per noi di Montepulciano è una “cinque stelle lusso” siamo quindi confidenti, sarà un anno molto positivo per i nostri vini.”

Un successo che prosegue e cresce di anno in anno quello dell’Anteprima a Montepulciano, circa 50 aziende partecipanti tutte con il proprio carattere distintivo: l’eleganza

“Ho riscontrato dei picchi che in altre annate non ho trovato” – racconta Francesco Saverio Russo, Wine Blog Roll – “la qualità media si sta livellando verso l’alto, complice una annata favorevolissima come la 2016.”

“Belli io sono un amante del Nobile” – racconta Roberta Perna, Sommelier – “continuo a pensare che sia un bel prodotto.”

“I produttori più bravi, quelli che veramente sanno come domare un cavallo di razza come il Sangiovese” – racconta Luca Barelli, Italyze – “sono riusciti a tirare fuori quei bouquet con quella nota minerale, con un po’ di polvere da sparo, ma anche pepe e soprattutto viola mammola, caratteristica principale dei vini di Montepulciano.”

In questa terra il vino trova radici antichissime, tanti produttori uomini e donne che riescono a coniugare perfettamente cultura ed emozione.

“Per me produrre vino significa tutto, è la vita” – racconta Caterina Dei, Cantine Dei – “vivo in azienda, i miei vini sono i miei figli, quando mi chiedono se sono sposata rispondo: si con il vino.”

“Le persone devono venire a visitare le nostre terre, per vivere appieno la nostra cultura e le nostre tradizioni – racconta Nicolò Trabalzini, Cantine Dè Ricci – “per me il vino è un tramite all’emozione che solo quando si è qui in Toscana si riesce ad avere.”

La tendenza più diffusa è sicuramente l’attenzione per il vitigno principe, il Sangiovese, qui le cantine storiche in degustazione rappresentano la testimonianza più autentica nella ricerca e nell’innovazione.

“Per l’annata 2013 del nostro Carpineto abbiamo ricevuto il bellissimo premio di Wine Spectator, ci siamo infatti posizionati all’undicesimo posto.” – racconta Bianca De Francesco, Cantine Carpineto – “il nostro Nobile è composto da un 90% di Sangiovese e 10% di Canaiolo. Fa due anni di botte e poi affinamento in bottiglia.”

Il clima sta cambiando, e prima di tutti forse se ne accorgono i viticoltori, cresce quindi l’interesse per le nuove tecnologie che possono in qualche modo aiutare la produzione dei prossimi anni.

“Lo stress da caldo sta aumentando, le necessità irrigue aumentano, tutto questo è gestibile però con una tecnologia aggiornata” – racconta il Prof. Luigi Mariani, Università di Milano – “non si può solo pensare di tornare alla tradizione rispetto ad un certo tipo di andamento climatico, occorre usare le tecnologie migliori. “

Grandi aspettative per l’annata 2017, qui a Montepulciano infatti il vino in cantina ha fretta di farsi conoscere.

“E’ stata una annata veramente particolare soprattutto per il Sangiovese” – racconta Michele Merola, Fattoria La Talosa – “è stata una annata calda, e il vitigno è maturato bene. I tannini sono più dolci, con delle caratteristiche a livello olfattivo davvero particolari”

“Al di là della qualità eccellente dell’ultima vendemmia il dato che emerge da questa ultima Anteprima è che uniti si vince – ha commentato il Presidente del Consorzio del Vino Nobile, Piero Di Betto – in un momento così particolarmente vivace per la nostra denominazione, i tanti progetti che come Consorzio stiamo portando avanti dimostrano come lavorando sotto il marchio e con obiettivi condivisi si possano raggiungere traguardi che singolarmente hanno un valore meno rilevante a livello globale»

Le Aziende partecipanti all’edizione 2019

Antico Colle, Bindella, Boscarelli, Canneto, Cantina Chiacchiera, Cantina Del Giusto, Carpineto, Casa Vinicola Triacca, Casale Daviddi, Contucci, Croce di Febo, De’ Ricci, Dei, Fanetti, Fassati, Fattoria del Cerro, Fattoria della Talosa, Fattoria La Braccesca, Fattoria Svetoni, Gattavecchi, Godiolo, Icario, Il Macchione, Il Molinaccio, La Ciarliana, La Combarbia, Le Berne, Le Bertille, Lombardo, Lunadoro, Manvi, Metinella, Montemercurio, Nottola, Palazzo Vecchio, Podere Casa al Vento, Podere Casanova, Podere della Bruciata, Poliziano, Romeo, Salcheto, Tenuta Gracciano della Seta, Tenuta Trerose, Tenuta Valdipiatta, Tiberini, Vecchia Cantina, Villa Sant’Anna.

Enjoy Chianti

Milko Chilleri

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Giornalista e VideoReporter, i miei primi compagni il video e la musica, mixati alla certezza che il suono e l'immagine riescono a parlare con tutti.
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