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Il ristorante che nel Chianti ha fatto storia prendendo nome dal tipico cappello di paglia, divenuto simbolo culturale e artistico dell’Ottocento, riapre mettendo sul banco la paglietta e non solo. La nuova avventura dei titolari Aldo Tistarelli e Stefano Taglietti, intrapresa nella complessa fase della pandemia, è iniziata con una cinquantina di pizze preparate e sfornate nel ristorante rinnovato per le famiglie in difficoltà del territorio.

Un’inaugurazione solidale, organizzata in collaborazione con il Comune di Greve in Chianti, la parrocchia e la Caritas, ha alzato la saracinesca del locale “Paglietta”, situato a San Polo in Chianti e inattivo da qualche anno.

“Per dare un segnale positivo alla nostra comunità – hanno dichiarato i titolari – abbiamo deciso di investire le risorse dell’evento inaugurale in un’operazione simbolica di sostegno alle persone che in questo momento soffrono maggiormente per gli effetti della pandemia”.

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L’iniziativa è stata coordinata dall’assessore alle Politiche sociali Ilary Scarpelli. Le pizze sono state consegnate a domicilio grazie alla disponibilità dei volontari della Caritas di San Polo. Il ristorante aprirà con il servizio da asporto dalla prossima settimana nella nuova veste di ristopub e pizzeria, specializzato nella degustazione di birre artigianali tedesche.

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