G33, nasce il nuovo top di gamma di PoderNuovo

L'azienda guidata da Giovanni Bulgari sorge a cavallo tra Toscana, Lazio e Umbria, una realtà fondata sul rispetto dell’ambiente e la ricerca dell'eccellenza. La nuova etichetta nasce dopo anni di approfondite ricerche e sperimentazioni sui diversi terroir di PoderNuovo. Bulgari: "Vitigni e suoli hanno sempre delle esigenze specifiche che bisogna saper interpretare e rispettare per ottenere vini eccellenti."

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Si chiama G33 ed è il nuovo “Top di Gamma” di PoderNuovo a Palazzone (SI), la società agricola guidata da Giovanni Bulgari debutta sul mercato con un blend al 33% in quota parte di Sangiovese, Merlot e Petit Verdot: 1600 bottiglie esclusive e numerate.

Giovanni Bulgari

“Ho voluto interpretare con umiltà il territorio di PoderNuovo nella diversità dei caratteri. Eleganza, armonia e rispetto dell’ambiente sono i cardini del progetto.” – racconta Giovanni Bulgari – “Vitigni e suoli hanno sempre delle esigenze specifiche che bisogna saper interpretare e rispettare per ottenere vini eccellenti. Questo blend nasce da un lavoro durato qualche anno, che ci ha permesso di approfondire la conoscenza del nostro terroir, dal quale siamo riusciti ad estrarre i migliori singoli cru.”

“Assaggiando giorno dopo giorno l’evoluzione dei nostri vini invecchiati in alcuni dei migliori legni francesi del mondo, abbiamo creato un blend unico.” – racconta Jacopo Felici, agronomo ed enologo a PoderNuovo – “Questa è solo la prima annata, possiamo definirla una ‘prima fermata’, ma il nostro lavoro di studio ed evoluzione di questo blend non si ferma.”

PoderNuovo a Palazzone è un’azienda agricola creata da Paolo e Giovanni Bulgari, fondata sul rispetto dell’ambiente e sulla certezza di voler cesellare con eleganza il segreto di questi angoli nascosti di Toscana. Un luogo dove la natura e i suoi paesaggi sono protagonisti nella produzione di vini di alta qualità, rilevando l’attenzione e l’amore per la bellezza e per ciò che è perfettamente eseguito.

“Ho sempre avuto la passione per le cose vive, mi piace molto ristrutturare e nel progetto di questa cantina, dell’architetto Massimo Alvisi, si è concretizzata la mia visione.” – mi racconta Giovanni Bulgari – “Uno splendido contenitore per produrre il vino, realizzato con gli stessi materiali che usiamo in cantina: acciaio, vetro e cemento. Questo è il mio luogo del cuore, qui la mia vita ha gli stessi tempi della natura, prendermi cura di questa terra e dei suoi frutti, rappresenta per me un grande punto di arrivo.”

Le parole di Giovanni arrivano puntuali e precise, e disegnano in modo netto i tratti di un uomo di grande sensibilità e cuore, che ama il suo lavoro e crede fortemente nelle proprie scelte.

Sala Degistazione PoderNuovo

L’etichetta del G33, studiata e realizzata con cura e grande attenzione al dettaglio, rappresenta appieno la filosofia minimal di Podernuovo, una cantina che sorge al di fuori da ogni denominazione ed a cavallo tra Toscana, Umbria e Lazio: qui si respira entusiasmo e voglia di fare, e niente viene dato per scontato.

Il G33 è un fantastico blend di Sangiovese, Merlot, Petit Verdot, i vitigni sorgono sotto l’influsso del monte Cetona, che protegge e facilita per le macro escursioni termiche. Il Sangiovese è posto ad una altitudine di 390 metri con esposizione ad Est su terreno argilloso e limoso, una vigna che regala maturità fenoliche ottimali che apportano grande eleganza al blend. Il Petit Verdot si trova nella zona Nord-Ovest ad una altitudine di circa 360 metri, il terreno qui è di medio impasto, con presenza di scheletro che conferisce al vino persistenza, freschezza e sapidità. Il Merlot è allevato ad Est ad una altezza di 350 metri, su terreno argilloso e limoso: conferisce al G33 potenza e profumi varietali caratteristici del vitigno.

Le uve vengono vinificate in tini troncoconici in legno da 20 HL, segue un affinamento per 24 mesi in barrique francesi di primo, secondo e terzo passaggio, il vino conclude il suo percorso con 12 mesi di affinamento in bottiglia.

G33 2018

Si presenta di colore rubino brillante con riflessi porpora, al naso esuberanza floreale: rosa, mirtilli, amarene affascinano, seguono note balsamiche e grafite. Al palato convince e avvolge, sostanza e profondità regalano un calice saporito e gustoso. Ottima la gestione del legno, pulizia e lunghezza il suo punto forte.

Argirio 2018 (Cabernet Franc)

Si presenta di colore rubino intenso, al naso è sicuramente di grande fascino ed integrità: mirtilli neri, macchia, sentori vegetali avvolti da note di pepe nero. Attacco morbido seguito da una convincente sapidità che richiama il sorso. La materia è ottima e sostenuta da una freschezza mai troppo eccessiva.

Gli altri vini prodotti:

NicoLeo: vino bianco da uve Chardonnay 50% e Grechetto 50%

Therra: IGT Toscana Rosso da uve Sangiovese 50%, Merlot 25%, Cabernet Sauvignon 25%

Sotirio: IGT Toscana Rosso da uve 100% Sangiovese

Nel corso della presentazione del nuovo G33, che si è svolta nella suggestiva sala degustazione dell’azienda Podernuovo, ho potuto provare anche straordinari assaggi della cucina aziendale, piatti realizzati con grande cura ed attenzione dove la materia prima a KMØ, trova la sua massima espressione.

PoderNuovo a Palazzone è oggi un luogo dove regna una fantastica armonia e rispetto reciproco, sorrisi e voglia di fare! Una azienda moderna e dinamica destinata a fare solo grandi cose.

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