Food & Wine in Progress, la selezione Rossorubino [VIDEO]

La grande tradizione delle nostre storiche produzioni vinicole, la cucina dei paesi, le antiche professioni, unite all’evoluzione di questo comparto economico, sono risorsa determinante anche per il turismo della Toscana.

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L’orgoglio della Toscana e delle professioni che operano nell’ampio e importante settore dell’enogastronomia, si è messo in mostra in una edizione da record di Food & Wine in Progress alla Stazione Leopolda. Il V anno dell’evento ha infatti registrato una netta crescita di pubblico che nei due giorni di sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre ha raggiunto circa 20 mila presenze.

La grande tradizione delle nostre storiche e uniche al mondo produzioni vinicole, la nostra cucina dei paesi, dei vari territori provinciali, le antiche professioni, si sono unite all’evoluzione di questo comparto economico che, oltre a farci conoscere a livello internazionale, è sempre più in crescita e si dimostra anche una risorsa determinante per una crescita di interesse e turistica della Toscana.

Adesso andiamo a vedere una selezione dei prodotti più particolari di questa edizione, dalle terre di Cortona, un elegante Syrah con il nome di un antico codice musicale, il Laudario.

“Questo vino si matura un anno in acciaio, 16-18 mesi in rovere francese media tostatura – spiega Romano Antonioli, Società Agricola I Vicini – e poi lo teniamo 6 mesi coricato in affinamento”.

Sangiovese (65%) – Merlot (30%) e Cabernet Sauvignon sono gli uvaggi del Vigna del Leone, Igt di Montespertoli dallo spiccato carattere gastronomico.

“Cerchiamo una qualità e degli aromi olfattivi e strutture non così importanti che rendano l’abbinamento gastronomico più semplice”, racconta Maurizio Mazzantini, Azienda Agricola Marzocco di Poppiano (Montespertoli).

Dalle parti più nobili del maiale nasce la Finocchiona, regina dei salumi toscani.

“Un prodotto che al gusto è fresco e che ha quelle note di finocchietto che lo rendono particolarmente apprezzato perché ha un sapore molto particolare”, racconta Francesco Seghi, direttore del Consorzio Tutela Finocchiona Igp.

Nelle annate più difficili il produttore fa spesso la differenza, come nel caso di questo blend 2014 Cabernet Sauvignon e Merlot.

“Mi sento emotivamente legata a questa bottiglia che ci è costata sforzi immani in vigna, abbiamo fatto tutta una serie di lavori di prevenzione, di sostegno delle viti, del frutto. Un’annata difficile e per questo che sono molto orgogliosa”, commenta Diana D’Isanto, Azienda Agricola I Balzini, Barberino Val d’Elsa.

In degustazione anche tanti tanti rosati, vini che, soprattutto se fatti bene, si fanno piacevolmente scoprire.

“40% di vinificazione in bianco del Sangiovese e 60% fatto da salasso di Merlot. – spiega Valentina Sicca, Tenute Campo al Signore, in merito al vino Rosato Bolgheri Doc – E’ un vino che ha 13 gradi, è un Doc Bolgheri che si abbina bene con piatti più impegnativi.

“Il Rosato Castello di Radda è un prodotto fresco e fruttato che possa essere gustato nella stagione calda, che si possa abbinare al pesce o prodotti freschi  come una caprese, quindi formaggi molto giovani”, racconta Eleonora Maoddi, Azienda Agricola Castello di Radda, Radda in Chianti.

Da Bagno a Ripoli uno splendido monovitigno in purezza:  il Foglia Tonda 

“Riesce ad avere dei bouquet di aromi che spaziano dalla frutta rossa a una speziatura, quindi primo, secondo e terzo livello di aromi”, racconta Leonardo Bonelli, Dante Srl.

In anteprima a Food & Wine anche una speciale selezione di Nobile di Montepulciano: Palazzo Contucci.

“Particolare perché viene dall’unione delle uve dei due migliori vigneti della nostra famiglia: Pietrarossa e Molinvecchio e con l’invecchiamento della Riserva (36 mesi in botte e 12 mesi di bottiglia). L’etichetta richiama la facciata del palazzo e ogni anno cambierà”, spiega Andrea Contucci, Azienda Agricola Contucci, Montepulciano.

Concludiamo con un metodo classico che nasce nel Chianti, dalle caratteristiche assolutamente particolari.

“Villa Calcinaia ha un’acidità molto importante, adatta ai piatti grassi, a sgrassare molto bene delle fritture o degli affettati, insomma qualcosa che abbia forti grassi in bocca”, commenta il   Sebastiano Capponi, Villa Calcinaia.

Food & Wine in project si conferma ogni anno evento di primo piano nel panorama enogastronomico della nostra regione.

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