In Toscana solo il 7% dei titolari di aziende agricole ha meno di 40 anni, una percentuale inferiore alla media italiana ed europea. Il dato emerge da un’indagine condotta da Cia Toscana su un campione di 1.200 imprese, che segnala anche come oltre la metà delle aziende non disponga di un successore pronto a subentrare.

La distribuzione anagrafica conferma un settore caratterizzato da età avanzata: la fascia più rappresentata è quella tra 51 e 65 anni (26,42%), seguita dagli over 75 (22,45%) e dai conduttori tra 66 e 75 anni (20,30%). Solo il 16,34% degli agricoltori toscani ha meno di 50 anni, mentre gli under 40 si fermano al 7%. Le società agricole costituiscono il 14,49% del totale.

I risultati saranno discussi durante l’assemblea elettiva di Cia Agricoltori Italiani della Toscana, in programma lunedì 30 marzo a Firenze, al Museo del Calcio di Coverciano, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e operatori del settore.

“Il ricambio generazionale deve essere una priorità, ma senza redditività adeguata e filiere valorizzate sarà difficile invertire la tendenza”, afferma Valentino Berni, presidente di Cia Toscana. Secondo Berni, oltre ai bandi dedicati servono strumenti stabili che garantiscano continuità economica e accesso alla terra, elemento spesso critico per i giovani.

Cia Toscana, che conta 80.908 soci, 17.513 imprese iscritte e una presenza significativa nei settori biologico, agrituristico e della vendita diretta, conferma il proprio ruolo nel rappresentare un comparto che oggi affronta una delle

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