Bellenda ci sorprende con il suo recente lancio, il Con Alti Colli Trevigiani IGT – Integrale Non Filtrato, un vino che si distingue per la sua autenticità, privo di solfiti aggiunti e ottenuto esclusivamente attraverso una fermentazione in bottiglia con lieviti indigeni. L’azienda di Vittorio Veneto (Treviso) ha coinvolto l’artista Maurizio Armellin per la creazione di un’etichetta unica, capace di catturare l’essenza stilistica del vino e di dipingere con semplici pennellate le affascinanti colline delle Prealpi Trevigiane.

La sincerità di questo vino si riflette anche nell’etichetta, realizzata su carta cotone nero con tratti bianchi e verdi accesi, incorniciata da una bottiglia di vetro trasparente chiusa con un tappo a corona.

Le uve provengono da un sistema di allevamento misto, con viti che variano dalla spalliera alla bellussera, fino ad arrivare alle viti maritate, per una densità media di 3500 piante per ettaro. La vendemmia, rigorosamente manuale, inizia nella seconda decade di settembre e segue il tradizionale processo di diraspamento e pigiatura con leggera macerazione durante la fermentazione. La fase fermentativa si completa in bottiglia, preservando la vitalità del vino e conservando un leggero residuo zuccherino.

Alla vista, il vino si presenta con un profilo olfattivo distintivo, caratterizzato da note di crosta di pane e delicati accenni floreali di fiori gialli, avvolti da sottili aromi botanici. Il palato si apre con una vivacità scattante, evolvendo in una sinfonia di camomilla, pompelmo verde e freschi sentori di agrumi. La complessità del gusto si arricchisce ulteriormente con suggestioni di cardo e carciofo. Questa selezione si rivela affascinante e piacevole, perfetta per un pubblico giovane alla ricerca di esperienze vinicole avvincenti.