Il vino toscano in aiuto dei rifugiati ucraini

Tre i consorzi promotori sono quello del Brunello, il Chianti Classico ed il Consorzio Tutela Vini Bolgheri e Bolgheri Sassicaia. Il ricavato dell'asta di beneficenza di 30 lotti di grandi bottiglie e annate, sarà destinato a strutture di accoglienza per famiglie di profughi ucraini

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Diversi gli appuntamenti in calendario al Vinitaly 2022, a partire da OperaWine, il super tasting che come da tradizione fa da anteprima a Vinitaly, in programma sabato 9 aprile alle Ex Gallerie Mercatali. E tra le 130 etichette selezionate quest’anno per l’occasione da Wine Spectator, 13 sono Brunello di Montalcino.

Lunedì 11 aprile con Vini per la pace, l’asta benefica organizzata in favore dei rifugiati ucraini dal Consorzio del vino Brunello di Montalcino in collaborazione con il Consorzio del Vino Chianti Classico e Consorzio Tutela Vini Bolgheri e Bolgheri Sassicaia (ore 16.00 – Auditorium Verdi, PalaExpo).

L’asta, realizzata con il supporto tecnico di Sotheby’s, sarà battuta dal direttore Italia di Sotheby’s Filippo Lotti e presenterà circa 30 lotti di grandi bottiglie e annate; il ricavato sarà devoluto alla Caritas Diocesana di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino che destinerà i proventi ad una serie di strutture di accoglienza per le famiglie di profughi ucraini.

Martedì 12 aprile il Consorzio del Brunello sarà una delle voci del convegno “Federdoc e i Consorzi. Il ‘quarto’ pilastro della sostenibilità”, organizzato da Federdoc con la partecipazione dei Consorzi del vino Nobile di Montepulciano, Prosecco, Brunello di Montalcino, Morellino di Scansano, Bolgheri e Castel del Monte. Tra gli interventi anche il saluto del sottosegretario del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali Gian Marco Centinaio (ore 11.00 – stand Mipaaf).

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