Ristrutturazione vigneti: le modalità di accesso

Pubblicate le Istruzioni operative per accedere alla misura di Ristrutturazione e riconversione dei vigneti (RVV) per l’annualità 2022-2023

28

Sono state rese note, tramite le Istruzioni operative n. 22 del 4 marzo 2022, le modalità di accesso alla misura della Ristrutturazione e riconversione vigneti (RRV) per l’annualità 2022-2023.

A poter beneficiare dell’aiuto comunitario saranno:

  • Le persone fisiche e giuridiche che conducono vigneti con varietà di uve da vino
  • Le persone fisiche e giuridiche che detengono autorizzazioni valide al reimpianto dei vigneti, ad esclusione delle autorizzazioni per nuovi impianti
  • Le persone fisiche e giuridiche destinatarie di un provvedimento di estirpo obbligatorio da parte dell’Autorità competente per motivi fitosanitari

Si evidenzia che il conduttore non proprietario della superficie vitata, per la quale presenta la domanda di premio, dovrà allegare alla domanda di aiuto il consenso alla misura sottoscritto dal proprietario; è, inoltre, escluso dalla misura l’utilizzo di autorizzazioni rilasciate sulla base della conversione di diritti di reimpianto acquistati da altri produttori.

Nel caso di scelta di pagamento a collaudo delle opere, l’Azienda dovrà:

  • Presentare la domanda di sostegno entro il 29 aprile 2022;
  • Presentare la domanda di pagamento a saldo, per il collaudo delle opere ed il relativo pagamento, entro il 20 giugno 2023.

Nel caso di scelta di pagamento anticipato, l’Azienda dovrà:

  • entro il 29 aprile 2022, presentare una domanda di sostegno/richiesta pagamento d’anticipo per la liquidazione fino all’80% del contributo finanziato per l’intera operazione;
  • entro il 20 giugno 2023, presentare una domanda di pagamento a saldo, per il collaudo delle opere e l’eventuale liquidazione del saldo spettante;
  • entro il 20 giugno 2024,presentare una domanda di pagamento a saldo qualora la ditta aderisca alla norma transitoria di cui al regolamento UE 2021/2117 del 02 dicembre 2021.

Le Regioni e le Province autonome (P.A.) potranno prevedere termini più restrittivi nelle proprie Disposizioni Regionali Attuative e all’interno della personalizzazione dei Piani Regionali, sul portale SIAN.

Segnaliamo che, in caso di adesione alla citata norma transitoria, che potrà avvenire sia nella fase di presentazione della domanda di sostegno ovvero tramite l’allegato 10 delle richiamate istruzioni operative (quest’ultimo inviato tramite PEC alla Regione/PA non oltre i 30 giorni precedenti alla data del 20 giugno 2023, salvo termini anticipati dalla Regione/PA), l’Azienda dovrà presentare la domanda base di rendicontazione dal 16 ottobre 2023 ed entro e non oltre il 31 dicembre 2023, riportando, tramite l’allegato 11 delle richiamate istruzioni operative, le spese sostenute (le fatture regolarmente quietanzate entro il 15 ottobre 2023) per attestare le operazioni parzialmente eseguite.

La domanda ed i relativi allegati dovranno essere presentati, entro 10 giorni dal rilascio informatico, all’Ufficio Regionale territorialmente competente. Per memoria, la mancata presentazione della rendicontazione delle spese sostenute al 15 ottobre 2023 e/o il mancato raggiungimento della soglia minima del 30% di spesa ammessa sostenuta al 15 ottobre 2023 e/o il non aver attuato parzialmente l’operazione per la quale si chiede il contributo, comporta la decadenza della domanda di aiuto, l’applicazione delle penalità e l’attivazione del recupero dell’anticipo erogato maggiorato del 10%.

Per poter consentire l’esecuzione dei controlli ex ante in loco, le operazioni di estirpazione, sovrainnesto o miglioramento degli impianti vitati oggetto di Ristrutturazione/Riconversione possono essere effettuate solo a partire dal 1° settembre 2022, salvo posticipazioni di tale data indicate nelle rispettive disposizioni regionali.

close