Lecci e Brocchi: focus Chianti Classico 2020 [VIDEO]

Nel corso dell'ultima edizione del Vinitaly, nel nuovo stand dell'azienda di Castelnuovo Berardenga, abbiamo assaggiato l'ultima annata del loro Chianti Classico la 2020: Sangiovese, Canaiolo Nero e Malvasia Nera affinati in acciaio e cemento.

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Lecci e Brocchi nasce a Castelnuovo Berardenga grazie a Vasco Lastrucci che l’acquista nel 1970. Oggi è guidata dalla figlia Sabrina che, col marito Giancarlo Di Grillo, il figlio Giovanni (studente di enologia) e la sua campagna Pia, curano con passione le vigne e la cantina, producendo Chianti Classico dal 2012.

Sabrina e la sua famiglia credono fortemente nel progetto di espansione di Lecci e Brocchi, i cui vini, biologici dal 2019, sono già molto apprezzati anche oltreoceano e non solo, e lavorano con passione ad una meticolosa e instancabile ricerca dell’eccellenza nei propri prodotti.

Una piccola azienda del Chianti Classico con vini di alta qualità: quale caratteristica deve avere il distributore delle vostre referenze?

“Non vogliamo che il nostro vino vada, diciamo così, su tutte le tavole, ma sia ben indirizzato ad una certa fascia di clientela” – racconta Sabrina Lastrucci.

Cercate un distributore che rappresenti il vostro territorio e la vostra qualità?

“Sì, e che lavori da importatore come lavoriamo noi da produttori, cioè con persone che cercano proprio questo tipo di prodotto.” – conclude Sabrina.

Andiamo a conoscere questo 2020: Sangiovese e Malvasia Nera, vitigno toscano che voi state valorizzando all’interno del vostro Chianti Classico.

“La Malvasia nera noi la chiamiamo ‘l’internazionale autoctono‘ che restituisce territorialità al nostro Chianti Classico, a differenza di altre cantine che magari preferiscono utilizzare vitigni internazionali. La Malvasia restituisce colore, morbidezza e sentori speziati al nostro vino, per questo motivo l’abbiamo introdotta nel Chianti Classico annata e nella riserva.” – racconta Giovanni Di Grillo.

E’ davvero importante conoscere e valorizzare questo vitigno toscano che in qualche modo dona Chianti Classico di Lecci e Brocchi qualcosa di unico e caratteristico perché questo 2020 ha una profondità di aromi veramente importanti: amarena, spezie e una sapidità spiccata che si fanno apprezzare subito al naso.

Una caratteristica della vostra azienda è sicuramente il territorio, composto da una pietra tipica toscana, il Galestro.

“Sì, il Galestro lo possiamo trovare in tutto il territorio del Chianti Classico ma nella fattispecie questo è il Galestro rosso, una roccia molto friabile tanto che dopo molte lavorazioni in vigna diventa quasi sabbia. Grazie ad una altissima percentuale di ferro al suo interno, conferisce grande mineralità ai nostri vini. Vorrei sottolineare che questa tipologia di Galestro è molto rara, nella nostra azienda la troviamo solo in una lingua di terra nella zona di Villa a Sesta, più precisamente sotto strada che porta al Castello di Brolio.” – prosegue Giovanni Di Grillo.

Un Chianti Classico identitario e che si fa scoprire anche nel bicchiere, un vino di grande livello qualitativo che si può abbinare bene anche al carattere più delicato di un filetto di Angus.