BuyWine, il vino toscano incontra il mondo

Due giorni di incontri tra aziende del territorio e compratori esteri, 23mila assaggi in programma. Sabato 11 PrimAnteprima apre la Settimana delle Anteprime di Toscana con la tavola rotonda dedicata alla stampa di settore. La giornata evento si arricchisce della mostra “Nuove Cantine Italiane. Territori e Architetture” e del convegno sull’enoturismo

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Oltre 1400 etichette, 47 denominazioni e 230 aziende del territorio selezionate tramite bando regionale, si preparano a incontrare 160 buyer provenienti da 39 paesi per due giorni di incontri, accordi commerciali e soprattutto assaggi: venerdì 10 e sabato 11 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze torna BuyWine, la vetrina internazionale del vino Made in Tuscany che ogni anno fa incontrare domanda e offerta a Firenze. Sabato 11 febbraio, presso il Cinema La Compagnia di Firenze, l’appuntamento raddoppia con PrimAnteprima, la giornata evento dedicata alla stampa specializzata in cui si svelano i dati su trend ed export del settore vitivinicolo regionale. PrimAnteprima apre ufficialmente la Settimana delle Anteprime di Toscana, sette giorni durante i quali si presentano le nuove annate delle principali DOC e DOCG della regione. Buywine e PrimAnteprima sono promossi da Regione Toscana insieme a Camera di Commercio di Firenze e organizzati da PromoFirenze. Il coordinamento della comunicazione, l’ufficio stampa e i social, sono curati da Fondazione Sistema Toscana.

NUMERI E TENDENZE. Dai primi numeri di questa edizione di Buywine emerge una sempre maggiore attenzione all’ambiente : su 230 seller, 115 producono vino bio, mentre molti buyer cercano vini naturali. Il 2023 segna inoltre il gran ritorno dei compratori asiatici: se i mercati principali di riferimento restano Usa, Canada, Paesi scandinavi, Svizzera e UK , dopo il lungo stop del Covid si affacciano nuovamente a Firenze: Giappone, Singapore, Hong Kong, Corea del Sud e Thailandia . Continua l’entusiasmo per il vino toscano in America latina, dove l’interesse si concentra soprattutto sulla fascia più alta: presenti tra gli altri buyer provenienti da Argentina, Messico, Colombia, Brasile. I produttori, invece, arrivano da tutte le province toscane, anche se a fare la parte del leone sono Firenze e Siena, rispettivamente con 79 e 69 aziende. Segue Grosseto con 34. Previsti oltre 3.000 incontri per circa 23mila degustazioni.

LA MOSTRA E IL CONVEGNO . Quest’anno la giornata di PrimAnteprima si arricchirà di due appuntamenti ospitati da Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 5): il vernissage per la stampa della mostra “Nuove Cantine Italiane. Territori e Architetture” , a cura della rivista Casabella, con le immagini delle più scenografiche cantine d’autore del Paese (visitabile l’11 febbraio dalle 14.30 alle 19 e dal 12 al 19 febbraio in orario 11 – 19 tranne il mercoledì, ingresso libero). Sempre in collaborazione con Casabella, sabato pomeriggio Palazzo Medici Riccardi ospiterà il convegno “L’architettura delle cantine e l’enoturismo”, con la partecipazione degli studi di architettura che hanno dato forma ad alcune delle strutture più rinomate e fotografate in Toscana (sala Luca Giordano, ore 14.30, prenotazione obbligatoria www.casabellaformazione.it). Mostra e convegno vedono il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Federazione Architetti PPC Toscani, Ordine degli Architetti PPC di Firenze, Inarch/Toscana.

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