A La Vigna sul Mare, azienda vinicola a Pescia Fiorentina, a pochi chilometri da Capalbio, da qualche giorno splende sul giardino dinanzi ai vigneti l’installazione dell’artista tedesco Thomas Lange, chiamato ad esporre le sue opere in occasione della rassegna Arte e Vino, alla sua ottava edizione, che vedrà in questi mesi alcune cantine locali ospitare opere di importanti scultori, così da dare vita ad una mostra itinerante tra bellezza e Bacco.

Grazie a questo evento si potrà ammirare l’installazione di Lange, costituita da 24 elementi in terracotta e ceramica smaltata policroma che traggono ispirazione dalla rappresentazione del monte Parnaso, emblema della gioa, della danza, del canto e della musica, ed assaporare i vini dell’azienda La Vigna sul Mare che attualmente produce bianchi e rossi fermi e spumanti metodo classico e metodo Charmat. Sarà anche possibile visitare la galleria permanete di Gimas, ovvero Gerardo Masini, noto pittore dell’essenzialismo europeo e padre di Massimo Masini, marito di Francesca Serena Monghini, amministratrice dell’azienda.

Oltre alle opere di Lange e di Gimas, sempre a La Vigna sul Mare, si potranno ammirare 3 opere da collezione privata di Niki de Saint Phalle il cui Giardino dei Tarocchi si trova a pochi chilometri dalla cantina.

A chi si recherà in loco per visitare la rassegna Vino e Arte, che si terrà in otto cantine locali, ci sarà anche ad attenderlo la meravigliosa esposizione a Palazzo Colacchioni a Capalbio di oltre 100 opere di Niki de Saint Phalle tra sculture, disegni, video e fotografie comprese tra gli anni sessanta e gli anni novanta, alcune delle quali inedite e mai presentate al pubblico. Grazie ai collezionisti privati ed alla collaborazione con la Fondazione Il Giardino dei Tarocchi, The Niki Charitable Art Foundation e Fondazione Capalbio è stato possibile dare vita a questo importante progetto che si svolge in contemporanea alla retrospettiva dedicata sempre a Niki de Saint Phalle, organizzata a New York al MoMa PS1 ed in allestimento sino a settembre 2021.

La Rassegna Arte e Vino, a cura di Davide Sarchioni ed in collaborazione con Dimitri Angelini e Maria Concetta Monaci, organizzata dall’Associazione Culturale Il Frantoio, si avvale della collaborazione di “Capalbio è vino”, associazione culturale della quale fanno parte 8 cantine – Borgo Ciro, Il Cerchio, Il Ponte, Monteverro, Tenuta Monteti, La Vigna sul Mare, Villa Pinciana e Roberto Lombardi – nata per promuove il territorio vinicolo capalbiese.

L’Associazione ha da poco realizzato, grazie anche al sostegno del Comune di Capalbio, un’enoteca all’interno di Palazzo Collacchioni, ufficialmente inaugurata l’8 luglio; un luogo pensato per far conoscere i vini di queste otto realtà, ma anche per creare eventi e momenti di aggregazione anche tra diverse tematiche, come la gastronomia, la musica, l’arte.

Biografia sintetica di Thomas Lange 
Thomas Lange (Berlino, 1957) è un pittore e scultore tedesco i cui esordi sono legati alla generazione dei “Giovani Selvaggi” di ex Berlino Ovest. La sua ricerca affronta la tematica del trascorrere del tempo, del rapporto tra ieri-oggi-domani, attraverso ampi cicli pittorici con cui si interroga continuamente sul significato delle immagini in relazione alla propria identità e alle proprie vicende biografiche, ma anche all’attualità e alla storia dell’arte. I suoi dipinti, dalla pennellata e dal gesto energici, sono ritratti o paesaggi visionari eseguiti al limite tra astrazione e figurazione attraverso continue e complesse ridipinture cromatiche e stratificazioni di immagini intese come sovrapposizioni di piani temporali, di momenti diversi con cui attua uno scavo metaforico nella storia e nella memoria individuale, dove la figura umana assume un significato e un ruolo centrale. Dagli anni Novanta lavora anche la terracotta e la ceramica, creando sculture, rilievi e installazioni. Dal 2013 la sua pittura si spinge nello spazio fisico attraverso azioni di all over painting che trasformano i luoghi in cui interviene in veri e propri lavori pittorici tridimensionali. Le sue opere e i suoi progetti sono stati esposti in diverse gallerie d’arte e in prestigiosi musei e fondazioni, tra i quali la Berlinische Galerie e il Martin Gropius-Bau di Berlino, la Kunsthalle di Mannheim, il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, il Palais de Beaux-Arts di Bruxelles, il Musèe d’art Contemporain de Nice, la Kunstverein di Bielefeld, il Museum voor Moderne Kunst di Ostende, la Staeditsche Galerie di Regensburg, il Mocak di Cracovia, la Kunsthalle di Budapest, il Museum am Dom di Würzburg, alla Haus der Architekten di Düsseldorf, al Resim ve Heykel Müzesi di Istanbul, al Mori Art Center di Tokyo e nei diversi spazi museali europei della collezione Würth. Nel 1990 è invitato alla Biennale di Venezia. Nel 2001 è vincitore del 41° Premio Suzzara (MN). Ha realizzato la prima pagina de La Lettura del Corriere della Sera uscita il 26 gennaio 2014. Tra le recenti mostre personali presentate in Italia, si ricordano quelle presso Fondazione MUDIMA a Milano (2013), Palazzo Collicola a Spoleto (2013-2014), Fondazione VOLUME! a Roma (2014-2015), ZAC a Palermo (2017), SMMAVE a Napoli (2018), Fondazione 107 a Torino (2018). Le sue opere sono presenti in numerosi musei, collezioni e spazi pubblici e privati in Italia, in Europa e negli USA. Vive e lavora tra Berlino e Torre Alfina (VT).

La Vigna sul Mare
La cantina si trova a Pescia Fiorentina, a pochi chilometri da Cabalbio (Grosseto). L’azienda produce sia vino sia olio extravergine di oliva. Tra le particolarità c’è quella che vede la messa in commercio di spumanti, metodo classico e charmat, ottenuti con uve di proprietà. Oltre alle bollicine si producono due tipologie di vermentino, quattro etichette di rosso ed un rosato fermo. La Vigna sul Mare è anche ospitalità, con 4 camere accoglienti e di grande personalità.

A La vigna sul Mare è possibile ammirare la mostra di quadri permanete dell’artista Gerardo Masini, in arte Gimas, pittore dell’essenzialismo europeo e padre di Massimo Masini, marito di Francesca Serena Monghini, amministratrice dell’azienda. Nel sangue di Gimas si incontrano radici piemontesi, bolognesi e romagnole che si ritrovano nella sue opere e che contribuiscono oggi ad arricchire il territorio di Capalbio, consacrato da tempo all’arte e alla letteratura in quanto luogo di richiamo di molti artisti.

Per info sulla mostra e sulla cantina e per prenotare una visita info@lavignasulmare.it

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