Nei giorni 8 e 9 marzo 2026, nella sala del Palazzo della Borsa di Genova, si è svolto l’evento enoico “I Vini del Cuore”. La quinta edizione ha confermato il valore di un appuntamento ormai riconosciuto nella divulgazione enologica indipendente. L’atmosfera è rimasta autentica e accogliente. Infatti, la spontaneità dei produttori e degli organizzatori ha favorito un confronto diretto con il pubblico. Inoltre, Olga Sofia Schiaffino ha costruito un format che risponde alle esigenze di appassionati e operatori, evitando code e momenti di affollamento.

Affluenza costante e masterclass molto partecipate

In Italia non mancano eventi dedicati al vino. Tuttavia, questo modello si distingue per equilibrio e fruibilità. Nonostante il numero contingentato di ingressi (200), l’affluenza è stata costante in entrambe le giornate. L’evento è collegato all’omonima guida social e offre l’opportunità di dialogare con i produttori, incontrare stampa e operatori e votare i tre vini preferiti. Inoltre, le masterclass guidate da esperti hanno registrato il tutto esaurito. Le sessioni dedicate ai vini greci, georgiani e alla degustazione alla cieca sono state particolarmente apprezzate.

Premi e riconoscimenti assegnati durante l’evento

Al taglio del nastro era presente S.E. Natalia Kordzaia, console generale della Georgia. A lei è stata consegnata una targa di ringraziamento per la vicinanza all’iniziativa. Successivamente, il giornalista Marco Signori ha ricevuto il premio Susanna Branciforte per le sue doti narrative. Il premio Paolo Ravello è stato invece assegnato alla famiglia della cantina Linero per il Colli di Luni Vermentino Doc Superiore Vigna del Generale.

Vini degustati: descrizioni complete

Di seguito le descrizioni originali dei vini degustati durante l’evento:

Vigna del Generale Colli di Luni Doc 2024 Linero – Vermentino – Giallo paglierino, emana note di fiori di camomilla, pesca, erbe officinali e scorze d’agrumi, equilibrato, armonioso e persistente.

Garnellen Troepfltalhof 2019 – Sauvignon blanc – Giallo dorato, sprigiona note di albicocca, maracuja, erbe aromatiche, cedro e pepe bianco, sorso vellutato, coerente e appagante.

Ormeasco di Pornassio Superiore Doc Il Meneghin 2022 Tenuta Maffone – Rubino intenso, libera sentori di amarena, frutti di bosco maturi, spezie dolci e nuances balsamiche, avvolgente, pieno e suadente.

Bianchetta Genovese Golfo del Tigullio Portofino Doc 2025 PinoGino – Bel paglierino, rimanda sentori di mela verde, susina, fiori d’acacia ed agrumi, il sorso è verticale e saporito con finale duraturo.

Trebbiano Riserva Valdarno di Sopra Doc 2023 Vigna delle Sanzioni – Giallo dorato, sviluppa note di pesca, mela cotogna, fiori bianchi, zafferano e cedro, al gusto è avvolgente, saporito, fresco e lunghissimo.

Lacrima di Morro d’Alba Superiore Doc 2023 Mancinelli – Rubino intenso, rivela sentori di melagrana, frutti di bosco, viola e spezie dolci, al palato è leggiadro, fresco, saporito e corrispondente.

Pentesilea Vino Bianco 2020 Cerrolungo – Prevalentemente da uve di Vermentino ed altri vitigni – Bel dorato brillante, dipana note di pesca, ananas, albicocca, erbe officinali e spezie, al palato è vibrante, saporito e composito.

Luccicante Colline di Levanto Doc 2024 Ca’duferra’ – Vermentino – Giallo paglierino, al naso sentori di mela, pesca, camomilla, pompelmo ed erbe aromatiche, al palato è piacevolmente fresco e sapido con chiusura lunga e duratura.

Pigato Riviera Ligure di Ponente Doc 2024 Fontanacota – Paglierino luminoso, emergono sentori di fiori di campo, nettarina, melone, pompelmo e erbe aromatiche, il sorso è fresco e contraddistinto da una buona sapidità e lunga persistenza aromatica.

Ruschieto Valdarno di Sopra Doc 2020 La Salceta – Sangiovese 100% – Rubino brillante, arrivano al naso note di violetta, rosa, ribes, fragolina di bosco, spezie dolci e tabacco, al gusto è succoso, appagante e decisamente lungo.

Moscato d’Asti Docg Màma Il Masoè – Paglierino luminoso, perlage sottile, naso con sentori di timo, pesca gialla, albicocca, zagara e cedro, sorso rinfrescante, morbido e duraturo.

Adriano Guerri
Lavorando in importanti hotels europei, per approfondire la conoscenza del mondo enoico frequento un corso vini a Londra.Mi appassiono al nettare di Bacco, al ritorno in Italia divento Sommelier Professionista. Un punto di partenza, inizio a partecipare a kermesse enoiche, degustazioni guidate, visite in azienda e areali sia in Italia sia all'estero. Da qualche anno scrivo articoli sul mio blog ed alcune riviste di settore nazionali.