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Si chiude con un volume di affari di oltre 50 milioni di euro e un utile netto che sfiora i 280mila euro il Bilancio 2019 di Terre dell’Etruria, cooperativa agricola con sede a Donoratico (LI) e aderente a Legacoop Toscana. 
Il Bilancio 2019 è stato approvato dall’Assemblea dei soci delegati che si è svolta ieri 22 giugno in videoconferenza a seguito dell’emergenza sanitaria in corso per il Covid19.
“Nel corso del 2019 abbiamo rafforzato il nostro impegno per la cura del territorio e l’impatto sul tessuto economico e sull’occupazione – sottolinea il presidente di Terre dell’Etruria Massimo Carlotti – Anche negli ultimi mesi segnati dall’emergenza sanitaria non ci siamo mai fermati e abbiamo continuato a svolgere una funzione di presidio delle filiere agroalimentari importante per la comunità”.

Per la cooperativa il totale dei ricavi 2019 (pari a 51.808.392 euro) proviene per oltre il 50% dal settore dei Mezzi tecnici per l’agricoltura, all’interno del quale spiccano le vendite di Concimi, Macchine ed attrezzature professionali, Prodotti per la gestione dei parassiti, Sementi e piante, Pet food e mangimi. Terre dell’Etruria conta complessivamente una ventina di punti vendita distribuiti nelle province di Livorno Grosseto Pisa e Siena. 
I ricavi provenienti dal settore ortofrutticolo sfiorano i 10 milioni. Quelli provenienti dal settore cerealicolo superano gli 8 milioni. Seguono il settore oleario (oltre 4 milioni, con 4 frantoi di proprietà della cooperativa) e vitivinicolo (oltre 1 milione, considerando sia il fatturato verso clienti esterni sia il valore dei prodotti passati dai magazzini della cooperativa).

Nel 2019 la cooperativa ha dato lavoro a 188 dipendenti (di cui 94 soci). L’età media dei dipendenti è 45 anni. Tra i dipendenti le donne sono 88. Ci sono state 11 stabilizzazioni e 39 nuove assunzioni. 
I soci ordinari (tra aziende agricole associate e soci lavoratori) sono 3.298. Ci sono state 191 nuove ammissioni.
Nel 2019 l’impatto della cooperativa sul tessuto economico e sociale dei territori in cui opera “vale” circa 28 milioni di euro, tra valore di liquidazione corrisposto alle aziende agricole che conferiscono i propri prodotti, valore delle retribuzioni nette erogate e acquisti di servizi da fornitori dell’indotto (extra acquisto merci). La cooperativa ha inoltre rafforzato il proprio impegno sul fronte dell’attenzione all’ambiente. Attualmente sono 3 gli impianti fotovoltaici installati, a Donoratico (145,4 kw), Caldanelle (62,1 kw), Sgrillozzo (19,68 kw). Nel 2019 sono stati prodotti 263.416 kw di energia, con una corrispondente riduzione dell’immissione di CO2 in atmosfera pari a 115,90 tonnellate e con un risparmio sui costi per energia elettrica di 24.577 euro.
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