L’azienda vitivinicola Tenute Selvolini è situata nel Castello di Volpaia, a Radda in Chianti (SI), dove ha sede ed è presente anche un grazioso agriturismo, Casa Selvolini. Gestita con entusiasmo dai due giovani proprietari Alessandro e Lisa, segue direttamente tutte le fasi produttive sia dell’olio che del vino.
Prima di questa intraprendente iniziativa, tutte le uve venivano conferite ad altri produttori; con la ristrutturazione di una vecchia cantina, nel 2020 è iniziata, almeno in parte, la produzione in proprio. In un primo momento con 4 ettari di vigneti, poi — con un pizzico di audacia, buone conoscenze tecniche e un po’ di ottimismo — sono rapidamente arrivati a 16 ettari vitati e a una produzione di 20.000 bottiglie.
Le vigne si trovano in parte a Radda in Chianti e in parte a Gaiole in Chianti, ad altitudini che vanno dai 450 ai 600 metri. Sono suddivise in piccole parcelle di poco più di un ettaro e comprendono vigneti di oltre 50 anni per il Sangiovese e 35 per il Merlot. Si coltivano anche Cabernet Franc, Trebbiano e Malvasia del Chianti per la produzione del Vin Santo.
Rosato “Perlina” IGT 2025
Il nome unisce “perla”, a richiamare preziosità e unicità, e “Nina”, in ricordo di una loro nonna. È un Sangiovese in purezza affinato in acciaio, dal rosa tenue, con profumi di agrumi e fragoline. Si distingue per una buona avvolgenza iniziale, freschezza e sapidità. Rimane molto beverino e rinfrescante.
8001 – IGT 2024
L’etichetta è un omaggio al primo numero di telefono del paese, appartenuto alla famiglia e collocato nella loro bottega: un ricordo lontano ma ancora vivo. È un blend di Sangiovese e Merlot. Il colore intenso introduce aromi di ciliegia e mirtilli. Al sorso è lineare, morbido, con tannini levigati.
Chianti Classico DOCG 2021
La 2021 è considerata una buona annata per il territorio chiantigiano. Prodotto con Sangiovese 90% e Cabernet Franc 10% nella zona alta di Volpaia, presenta al naso ciliegia marasca, fiori rossi e accenni di chiodi di garofano. Dotato di una progressione gustativa ben percepibile, risulta interessante in deglutizione per le persistenti sfumature tostate e speziate. Equilibrato e mediamente tannico, ha una beva fluida e persistente.
Chianti Classico Riserva DOCG 2021
Mostra leggere sfumature granata dovute all’affinamento, pur mantenendo limpidezza e intensità cromatica. Al naso emergono viola e frutta matura, dalla ciliegia alla prugna, con tracce balsamiche, sentori di sottobosco e, in chiusura, tabacco. Sono caratteristiche evolutive determinate dal territorio, dal vitigno e dall’affinamento in legno.
In bocca offre frutti neri e spezie, con struttura e potenzialità per un ulteriore invecchiamento. La trama tannica importante richiede abbinamenti strutturati e succulenti. Una certa sapidità lo accompagna nel finale.
Conclusioni
Il Rosato è ben fatto e, alla giusta temperatura, risulta un vino ideale in molte situazioni. Forse manca un po’ di personalità, ma essendo un 2025 è ancora molto giovane.
L’8001 è un vino semplice, facile da bere, con buone qualità e ottimo prezzo.
Il Chianti Classico DOCG 2021 è un’ottima espressione del territorio: fine ed elegante, ricco di profumi e con tannini vellutati.
Il Chianti Classico Riserva DOCG 2021 è più strutturato, si discosta molto dal precedente, con maggiore profondità e maturazione del frutto. Piacevole, ma sarebbe preferibile un tannino più presente.








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