Teatro Giotto, la nuova stagione

l territorio del Mugello da molte stagioni si rinnova una stretta collaborazione che si concretizza in una rete teatrale, frutto dell’intensa attività di relazione e rapporti che Fondazione Toscana Spettacolo onlus ha messo a punto con le amministrazioni di Vicchio e di Borgo San Lorenzo e con le realtà associative e teatrali del territorio. I risultati di questo lavoro condiviso hanno dato vita ai nuovi cartelloni teatrali per la stagione 2015-2016 con titoli all’altezza di un capoluogo di regione.

Esprime soddisfazione l’assessore alla cultura Cristina Becchi: “Sono soddisfatta di quanto possiamo proporre ai cittadini di Borgo San Lorenzo per la prossima stagione teatrale da un lato e per quella lirico sinfonica dall’altro.

Un programma articolato che posso affermare con certezza, soddisferà appassionati e non della prosa e del teatro.

La prossima sarà una stagione maggiormente improntata alla commedia, a volte degli equivoci, a volte leggera, a volte tratta da classici della letteratura italiana come la pièce tratta da Luigi Pirandello, una stagione caratterizzata da cast d’eccezione e pilastri del teatro di casa nostra. Si va da Emilio Solfrizzi a Geppy Gleijeses, da Alessandro Benvenuti a Sabina Guzzanti.

Come di consueto non sarà solo prosa, ma anche musica grazie a Fortepiano di Leonardo Brizzi e Claudio Cinelli, un concerto per pianoforte abbinato al teatro di figura, ed a Il cappello di paglia di Firenze, di Sandro Querci che ha riadattato la farsa di Eugene Labiche e Marc-Michel resa celebre dall’adattamento operistico di Nino Rota.

Come ormai avviene da qualche anno le nostre proposte al Teatro Giotto si completano grazie alla stagione lirico sinfonica patrocinata dal Comune e organizzata dall’Associazione culturale Camerata de’ Bardi, Corale Santa Cecilia 1909 e Compagnia delle Formiche. Quattro appuntamenti di assoluto rilievo.

Ringrazio il Teatro Idea, l’Accademia degli Audaci, la Fondazione Toscana Spettacolo e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione della stagione Lirico Sinfonica per aver collaborato con noi nella realizzazione di questa stagione di assoluto rilievo”.

La stagione si apre giovedì 3 dicembre (ore 21.15, come per tutti gli spettacoli) con il vaudeville per eccellenza, Sarto per signora di Feydeau con l’inarrestabile Emilio Solfrizzi. Si prosegue, martedì 15 dicembre, con un testo grottesco firmato dal nobel della letteratura Luigi Pirandello: L’uomo, la bestia e la virtù interpretato dalla coppia – sulla scena e nella vita – Geppy Gleijeses e Marianella Bargilli, insieme con Marco Messeri (attore toscano di casa nel Mugello). Uno spettacolo dall’atmosfera magica è Fortepiano (giovedì 14 gennaio), presentato da due “poeti” della scena: Leonardo Brizzi (musicista) e Claudio Cinelli (attore di teatro di figura). Quindi, ancora a gennaio, giovedì 28, arriva la comicità venata di suspence di Alessandro Benvenuti, anche autore e regista. Chi è di scena si avvale dell’interpretazione del pisano Paolo Cioni (partner di Benvenuti sul set de I delitti del Barlume con Filippo Timi) e Maria Vittoria Argenti. Scambi di persona e ritmi frenetici accompagnati da tanti inserti musicali sono gli ingredienti de Il cappello di paglia di Firenze, un perfetto esempio di vaudeville contemporaneo a febbraio, martedì 16. La danza, giovedì 3 marzo, è quella della Compagnia Opus Ballet che si immerge nelle atmosfere di gelosia e possesso dell’Otello; coreografie di Arianna Benedetti. La sperimentazione, di marca toscana ma esportata anche all’estero, è quella di Teatro Sotterraneo che, con la complicità del lettone Valters Sīlis, presenta War Now! su un ipotetico terzo conflitto mondiale da cui nessuno è escluso. Chiude la stagione, martedì 5 aprile, la satira di Sabina Guzzanti (la maggiore) che riflette: Come ne venimmo fuori: proiezioni dal futuro; l’intento è affrontare questioni complesse mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e capire qualcosa in più.

[cml_media_alt id='4043']justbeautiful_teatro Giotto[/cml_media_alt]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: