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“La musica è un sentimento che sale dall’anima, uno strumento espressivo che permette di esternare e condividere la parte migliore di se”. Con queste parole il musicista Sebastiano Renna, residente nel borgo del Morrocco, nel comune di Barberino Tavarnelle, inaugura una nuova pagina dell’Associazione Amici della Musica di cui da qualche mese ha assunto le redini succedendo al professor Giuseppe Garro, alla guida della realtà associativa da circa 40 anni.

Il clarinettista, innamorato dello strumento ad ancia che suona dall’età di 10 anni, battezza la 33esima edizione del Festival di Pentecoste, una delle stagioni concertistiche più importanti della Toscana nata e cresciuta negli anni grazie alla passione e alle competenze del professor Garro, colonna portante dell’evento nella cui organizzazione continuerà la sua attività in veste di presidente onorario.

Arte, musica e spiritualità è il connubio che anche quest’anno renderà Badia a Passignano protagonista dell’estate concertistica del Chianti. Un calendario di quattro appuntamenti, previsti dal 2 al 16 giugno, in cui le note di alcuni dei capolavori della storia della musica, composti tra il diciassettesimo e il ventesimo secolo, riecheggeranno tra gli antichi spazi dell’abbazia millenaria di San Michele Arcangelo, la sala del Cenacolo affrescata nel 1476 da Domenico Ghirlandaio.

L’obiettivo è quello di valorizzare la forza espressiva della musica classica e cameristica in un luogo di fede, aperto inclusivo, capace di coniugare cultura, storia e ambiente. In primo piano la direzione artistica del maestro Tiziano Mealli che ha confezionato un programma di altissima qualità con la partecipazione di musicisti italiani e stranieri di fama internazionale. Cuore della manifestazione è ancora una volta la sensibilità musicale portata avanti negli anni e diffusa capillarmente nel territorio dall’Associazione Amici della Musica. L’iniziativa vanta il patrocinio dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino, della Regione Toscana e della Città Metropolitana.

Il programma Primi ospiti della rassegna che si inaugura domenica 2 giugno alle ore 21,15 sono il Quartetto di Venezia, composto da Andrea Vio (violino), Alberto Batiston (violino), Mario Paladin (viola), Angelo Zanin (violoncello) e il clarinettista Alessandro Carbonare. In programma musiche di Mozart e Brahms. Lunedì 3 giugno è la volta della violinista Francesca Diego che farà ascoltare musiche di Ysaye, Corigliano e Paganini. Il festival prosegue sabato 15 giugno con la pianista italocinese Jin Ju che delizierà il pubblico eseguendo pagine di Liszt, Brahms, Debussy. Ultimo appuntamento, in programma domenica 16 giugno, vede sul palcoscenico del refettorio un duetto da non perdere: Laura Polverelli, accompagnata al pianoforte da Matteo Fossi. Il Festival si concluderà sulle note di Mahler e Debussy.

La rassegna Grandi nomi del panorama musicale hanno qualificato il percorso storico della rassegna sul cui palcoscenico si sono esibiti celebri maestri come Muti, Mehta, Giuliani e Chung. Il festival è caratterizzato dalla presenza di un comitato d’onore presieduto da Zubin Mehta, costituito dai musicologi Luciano Alberti e Giorgio Vidusso e altri noti rappresentanti del mondo culturale tra cui il pianista Andrea Lucchesini, lo scrittore Giorgio Van Straten, il direttore del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze Paolo Zampini, Alain Meunier, direttore della Scuola di Musica di Fiesole.

 

Enjoy Chianti

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