La sostenibilità è sempre più la bussola del Comune di Bagno a Ripoli. Con deliberazione della giunta, è stata sancita l’adesione dell’amministrazione ripolese alla Rete dei Comuni Sostenibili, il network promosso Ali – Autonomie Locali Italiane, Leganet e Città del Bio per diffondere i temi della difesa dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.

La Rete è nata lo scorso 14 gennaio e conta già l’adesione di numerosi enti locali in tutta Italia. Tra gli obiettivi del progetto rientrano l’attuazione di politiche locali coerenti coi princìpi di sostenibilità delle Nazioni Unite che costituiscono l’Agenda 2030 dell’UE, la traduzione a livello comunale degli obiettivi del BES (Benessere Equo e Sostenibile) definiti dall’Italia e lo sviluppo di buone pratiche promosse dalla Commissione Europea.

I risultati di questa azione potranno tradursi nella redazione di Agende locali 2030, ovvero “Piani di azione per il Comune sostenibile” da inserire nel DUP (Documento Unico di Programmazione) dell’ente, o di specifici Piani di mobilità sostenibile.

“Ancora una volta – dichiara il sindaco Francesco Casini, presidente di Ali Toscana – ribadiamo l’impegno della nostra amministrazione comunale nei confronti della sostenibilità. La battaglia per l’ambiente va combattuta quotidianamente, a partire dall’azione amministrativa cui siamo chiamati nelle nostre realtà locali. È l’unico modo che abbiamo per fare la differenza e lasciare ai nostri figli un mondo migliore di come lo abbiamo trovato”.

“Non si tratta soltanto di impegni vaghi” assicura l’assessore all’ambiente Enrico Minelli. “Con l’adesione alla Rete dei Comuni Sostenibili avremo la possibilità di condividere le “best practices” europee sui temi ambientali. Inoltre, potremo avere accesso più facilmente a bandi regionali, nazionali o comunitari, grazie all’affiancamento di esperti qualificati e al sostegno all’aggiornamento professionale dei dipendenti comunali”.

Per maggiori informazioni: pagina Facebook www.facebook.com/retecomunisostenibili/ e il sito www.comunisostenibili.eu. I portali sono già attivi e saranno via via arricchito da materiali utili e da news provenienti dai Comuni aderenti.

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