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Finalmente una buona notizia. Un’opera manifesto della Siena trecentesca quale L’Allegoria del Buon Governo (1338-1339),  il noto affresco di Ambrogio Lorenzetti, che si trova all’interno del Salone della Pace del Palazzo Pubblico della città, sarà presto oggetto di restauro.

I lavori, che prevedono anche l’allestimento di un innovativo cantiere didattico, verranno realizzati grazie al contributo del Club Rotary San Casciano Chianti, capofila dell’iniziativa, e alla collaborazione di club dell’area senese tra cui RC Montaperti, RC Siena, RC Siena Est, Inner Wheel Siena e altri.

Nicola Menditto, presidente RC San Casciano Chianti 2020-2021

“Tramite  la Commissione Cultura del Club presieduta da Stefano Gallastroni,  abbiamo colto l’occasione di poter contribuire al restauro di un’opera di importanza internazionale, uno dei più famosi monumenti della città”, spiega Nicola Menditto, presidente del Rotary San Casciano Chianti.

Questo importante restauro arriva dopo oltre vent’anni dal precedente e il cantiere  che verrà allestito sarà finalizzato alla manutenzione del grande dipinto. Lo studio dei lavori è stato affidato alla cura dell’architetto Andrea Sbardellati e dell’archeologa Nadia Montevecchi mentre il cantiere sarà coordinato da Massimo Gavazzi il quale, insieme al padre Giuseppe, uno dei più autorevoli restauratori ancora in attività, provvide al completo restauro dell’affresco. In questa occasione ci si avvarrà di qualificatissime professionalità nel settore nei vari campi di indagine riguardanti le più avanzate tecniche di controllo e verifica delle condizioni ambientali e climatiche necessarie al costante monitoraggio e alla manutenzione del dipinto.

Durante le varie fasi del lavoro il cantiere, attraverso visite guidate su prenotazione, verrà anche aperto al pubblico, agli studiosi e a tutti coloro che vorranno approfondire i vari aspetti legati a quest’opera di così elevato valore storico e artistico. Verranno inoltre organizzati specifici incontri tematici aperti alla cittadinanza con storici, storici dell’arte e tecnici specializzati nei vari campi di interesse.

In particolare, per quanto riguarda lo studio delle varietà e delle tipologie dei vestiti visibili nel ciclo pittorico e che hanno per buona parte ispirato le forme decorative delle opere di Gavazzi, sarà predisposta una specifica sezione, sia nel cantiere che nella mostra, curata dalla Fondazione Arte della Seta Lisio che opera già da tempo nel territorio senese curando la realizzazione di manufatti tessili pregiati per molte Contrade del Palio di Siena.

La possibilità di visitare il cantiere di restauro dell’opera d’arte civile medievale forse più conosciuta al mondo, avendo la possibilità di vedere da vicino la capacità tecnica dell’opera di Ambrogio Lorenzetti e il dettaglio della sua fine esecuzione, si configura come un evento irripetibile e come tale sarà promosso dall’Amministrazione comunale.

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