La Toscana è una regione unica e bellissima, in ogni suo angolo è possibile scoprire e visitare luoghi di grande fascino intrisi di cultura millenaria. Come Impruneta, dove già in epoca medievale si trovano le prime fornaci per la lavorazione dell’argilla dalla quale nascono ancora oggi autentici capolavori in terracotta.

Su queste colline che circondano Firenze, ho potuto visitare e scoprire il Relais Villa Olmo, un Hotel dotato di appartamenti esclusivi, un ricercato ristorante e una piscina con una splendida vista sulla campagna di Impruneta.

Possiamo definirlo un Country Hotel, in cui ci si prende cura di noi stessi, ma nello stesso tempo possiamo farci rapire dalle tante eccellenze presenti sul territorio dell’Impruneta e del Chianti, dove la fantasia del visitatore viene costantemente stuzzicata da decine di iniziative.

Il Relais dispone di 18 eleganti unità (ville con piscina privata, suite e camere) che offrono ospitalità di altissimo livello e soluzioni perfette per tutte le esigenze, grande attenzione anche alla natura circostante. All’interno del Relais è presente anche un generoso orto, dove l’Executive Chef Alessio Leporatti coglie quotidianamente la materia prima freschissima per i suoi piatti.

Subito una visita in cantina, dove conferiscono le uve dalle tenute di fattoria composte da 15 ettari, la produzione richiama i principi del territorio e della qualità, con un’accurata selezione in tutte le fasi della vinificazione. Nelle anfore della cantina viene vinificato anche l’Imprunetis, straordinario IGT rosso di sole uve Sangiovese, l’anfora in terracotta consente la microossigenazione indiretta, analogamente alle barrique, evitando eccessi di riduzione durante la maturazione, ma previene la cessione terziaria della barrique.

Il Diadema Wine Bar & Restaurant è un delizioso e accogliente luogo ricco di fascino, dove è possibile degustare preparazioni davvero ricercate ma nello stesso tempo dal tipico carattere toscano. Pietanze che nascono grazie ad una attenta scelta delle materie prime, una cucina che onora le delizie di quest’angolo della Toscana, prediligendo i piccoli produttori che sono un po’ la memoria storica del territorio. Una rilettura moderna dei piatti della tradizione in un viaggio culinario che incontra appieno tutto ciò che per noi è familiare e genuino.

Menù della visita:

L’orto d’estate: una selezione di verdure di stagione sia cotte che crude, ognuna con una preparazione diversa, in modo da poter mantenere integro ogni sapore, in abbinamento un piacevole Diadema – Damare Rosè 2019.

Risotto al polpo, burrata, nocciola e pigmenton: un piatto dal carattere unico ed originale, che strizza l’occhio alla Spagna, dal gusto particolare e inconsueto, in abbinamento un fresco Diadema – Damare Bianco 2019.

Peposo dell’Impruneta di guancia di vitello agli aromi del Chianti con fagioli cannellini al fiasco: un piatto che possiamo trovare in carta tutto l’anno, arricchito dall’aroma del pepe nero, della salvia e del timo. In abbinamento uno squisito Diadema – Inprunetis 2016.

La degustazione si conclude con un piacevole Gelato al tabacco con cioccolato al rum, menta fresca, lime candito e cialda di caffè.

close
adv