Pieve di Campoli apre un capitolo inedito della propria storia con l’inaugurazione della nuova sede aziendale a San Donato in Poggio (FI), nel cuore del Chianti Classico. Al centro della struttura si trova il frantoio Mori-Tem, impianto moderno e sostenibile pensato per garantire lavorazioni rapide e di alta qualità, rispettando le materie prime e la tradizione olivicola del territorio.

Non un semplice impianto produttivo, ma un luogo aperto alla comunità. Famiglie e piccoli agricoltori possono continuare a frangere le proprie olive, mantenendo vivo un rito antico. “Non abbiamo pensato a un frantoio solo per noi – spiega il presidente dell’IDSC di Firenze, Don Giuliano Landini – ma a un bene comune, per custodire la storia e la tradizione locale”.

La nuova sede combina efficienza e sostenibilità: ospita uffici, magazzini climatizzati per vini pregiati, aree di trasformazione e un ampio parcheggio. Lo spaccio aziendale e la sala degustazione offrono una vetrina dei prodotti, promuovendo olio e vini con un approccio tecnico e valorizzando la cultura agricola condivisa.

Fondata nel 1985 dall’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Firenze, Pieve di Campoli si estende su centinaia di ettari nel Chianti Classico, con vigneti storici dedicati al Sangiovese e ad altri vitigni tradizionali e internazionali. Il nuovo frantoio rafforza l’identità agricola dell’azienda, combinando innovazione, qualità e dialogo con il territorio.

Milko Chilleri
Giornalista e Sommelier, da sempre attivo comunicatore di arte cultura e gastronomia. Il vino è la mia passione: un bellissimo viaggio che non finisce mai.