Nel quadro dell’Orcia Wine Festival 2026, la DOC Orcia mostra una fase di consolidamento stilistico, che racconta una denominazione sempre più consapevole dei propri strumenti e della propria identità. Accanto alla tradizione della botte grande, ancora oggi percepita come il contenitore più adatto a restituire la voce autentica del Sangiovese, si affermano pratiche ormai stabili come l’uso dell’anfora, scelta soprattutto dalle realtà più giovani. Una dialettica che non divide, ma arricchisce il panorama produttivo. Lo sintetizza bene Roberto Terzuoli: “questi vini devono sapere di vino”, un invito alla chiarezza e all’essenzialità.
Si consolidano anche scelte considerate coraggiose solo pochi anni fa: l’adozione del tappo a vite da parte di alcune aziende e il recupero di vitigni quasi scomparsi come il Fogliatonda. Su questo fronte, Donatella Cinelli Colombini è stata tra le prime in Toscana a crederci, contribuendo in modo decisivo alla sua valorizzazione e aprendo la strada a nuove interpretazioni.
La 2022 si conferma un’annata vincente anche in Val d’Orcia: vini puliti, maturazioni equilibrate, frutti integri. Un’annata che sembra raccogliere il meglio della 2020 e della 2021, con una linearità stilistica che facilita la lettura del territorio e restituisce vini immediati, coerenti, ben centrati.
Sul fronte delle scelte di cantina, si nota una progressiva preferenza per legni meno impattanti, capaci di esaltare il varietale e il paesaggio senza sovrastrutture. Una tendenza che si sta affermando con decisione e che racconta molto dell’evoluzione della denominazione. Particolarmente convincenti le Riserve, dove il legno trova un equilibrio virtuoso, soprattutto quando si lavora con la botte grande, oggi sempre più percepita come strumento di identità territoriale.
(La valutazione si basa sull’espressione del vino al momento dell’assaggio e sulle relative percezioni organolettiche ed emozionali, necessariamente soggettive e influenzate dalla sensibilità del degustatore.)
DIRIMPETTAIO
Dirimpettaio, Orcia Sangiovese 2024
Naso autentico, ricco di botaniche e una chiara scia mentolata. Ciliegie, more, marasca, mirto e un accenno di nipitella. Il sorso è coerente, slanciato, fresco, con un ritorno agrumato sull’arancia.
SASSODISOLE
Sassodisole, Orcia DOC Sangiovese 2023
Profilo olfattivo sincero, diretto, senza eccessi: ciliegie, amarene e un tocco di pietra focaia. Il palato è immediato, “facile” nel senso più nobile, gustoso e spontaneo. Non cerca scorciatoie emotive, ma conquista con naturalezza.
LA GRANCIA DI SPEDALETTO
San Niccolò, Orcia Sangiovese 2025
Frutti rossi e neri in evidenza: amarene, marasche, visciole e un’eco di liquirizia. Il sorso è slanciato, sapido, con ritorni aranciati che ne allungano la progressione.
FABBRICA
Newton Rosso, Orcia Sangiovese 2022
Frutto croccante, eleganza aromatica, tocchi boisés e richiami di mammole. Il sorso è saporito, intenso, dritto e pulito. Un vino integro, che rimane impresso.
BAGNAIA
Miraggio Rosso, Orcia DOC Sangiovese 2022
Macchia mediterranea, chiodi di garofano e ginepro, con alloro e rosmarino che dialogano con un frutto integro: ciliegie, marasche, susine. Bella balsamicità. Il sorso è di ottima fattura e stile, croccante, capace di sostenere anche piatti complessi. Tra i migliori.
DONATELLA CINELLI COLOMBINI
Cenerentola, Orcia DOC 2021
Naso rotondo, dominato da frutta evoluta, scia mentolata, uvetta candita, tabacco e sottobosco. Palato coerente, rotondo e saporito. Ideale con formaggi, anche stagionati.
POGGIO GRANDE
Sesterzo, Orcia Sangiovese 2021
Tabacco e note boisées aprono l’olfattiva, seguiti da frutti di bosco, richiami mentolati, caffè e un tocco di cioccolato bianco. Il sorso è sapido, coerente, si allarga sulle note mentolate e di tabacco. Un vino da meditazione, perfetto anche in solitudine.
PODERE ALBIANO
Tribolo, Orcia Sangiovese Riserva 2020
Rose e amarene, note tostate, grafite, susine e frutti di bosco. Scia mentolata e liquirizia. Il sorso è pieno, saporito, con ritorni di arancia sanguinella e aromi officinali. Dinamico.
CAPITONI
Frasi, Orcia DOC Sangiovese Riserva 2022
Frutto maturo e rotondo: susine e more accompagnate da una scia balsamica con salvia e timo. Palato rotondo, accogliente, saporito, senza inciampi. Arriva dritto al cuore: un bellissimo Sangiovese, succoso e appagante.
CAMPOTONDO
I Tocco, Orcia Sangiovese Riserva 2022
Naso accogliente, grafite, tocchi boisés e una bella scia mentolata che sostiene il frutto maturo ma integro: more, susine e una pesca bianca. Il sorso è teso, sapido, con un frutto gustoso e un tannino ancora scalpitante. Buona lunghezza.
TENUTA SANONER
Aetos, Orcia Sangiovese Riserva 2021
Arancia e pomice, ciliegia, pesca e fiori di campo. Freschezza sorprendente per l’annata. Palato diretto, verticale, tannino in punta di piedi, saporito, con ritorni di arancia e nespole.
VAL D’ORCIA TERRE SENESI
Sornione, Orcia Sangiovese Riserva 2020
Profilo compassato: spezie e tabacco in apertura, scia mentolata, macchia mediterranea, note erbacee e un tocco oleoso. Il sorso è coerente, ben integrato, pronto, con finale dominato da note pepate. Buona persistenza. Perfetto con formaggi.
LA CANONICA
Dongiovanni, Orcia Sangiovese Riserva 2020
Colore scuro e intenso. More e susine, richiami balsamici, grafite e cuoio. Palato coerente, non sovrastante ma dinamico, capace di far salivare.
LA NASCOSTA
Giovesone, Orcia Sangiovese Riserva 2020
Ciliegie e sbuffi di rosa, arancia, agrumi, pesca, polpa gialla, grafite e ferro. Il sorso è fresco e sapido, dove le spezie si intrecciano alla componente minerale. Tannino pieno. Un vino profondamente territoriale.




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