1234

A Città di Castello (PG) la primavera si apre nel segno del vino con il ritorno di OnlyWine Festival, in programma dal 25 al 27 aprile. Giunto alla sua tredicesima edizione, il salone dei giovani produttori e delle piccole cantine si conferma come uno degli appuntamenti più dinamici e identitari del panorama enologico italiano.

Nato come semplice mostra mercato, OnlyWine ha saputo evolversi nel tempo trasformandosi in un laboratorio di idee, visioni e nuove energie. Qui il vino si libera da schemi rigidi e torna ad essere racconto vivo, esperienza condivisa, occasione di incontro. Un luogo dove il dialogo diretto tra produttore e appassionato diventa centrale, restituendo autenticità e profondità al gesto della degustazione.

Alla base del successo della manifestazione c’è una selezione attenta e mai banale. Andrea Castellani, ideatore dell’evento, insieme a Francesco Saverio Russo, costruisce ogni anno un percorso fatto di vere chicche enoiche: vignaioli under 40, cantine giovani o realtà di dimensioni contenute, accomunate da una visione contemporanea e spesso coraggiosa del vino.

È proprio questa scelta a rendere OnlyWine un osservatorio privilegiato sulle nuove generazioni del vino, capaci di interpretare territori e vitigni con sensibilità diversa, trasmettendo emozione prima ancora che tecnica. Negli anni, inoltre, la manifestazione ha ampliato i propri orizzonti, aprendosi a produttori internazionali e consolidando così un respiro sempre più ampio.

OnlyWine non è solo degustazione, ma un racconto collettivo in divenire. Tra i vicoli e le piazze di Città di Castello, il vino torna ad essere linguaggio universale: dialogo, confronto e scoperta. Un appuntamento da non perdere per chi vuole intercettare oggi le traiettorie del vino di domani.

Alberto Chiarenza
Sono romano ma cresciuto in Sudafrica: porto uno sguardo multiculturale, eleganza e passione enogastronomica. Sommelier e Assaggiatore ONAV, vivo il vino come stile di vita e continua ricerca.