Nella rotatoria di Baccaiano un’opera ispirata ai numeri di Fibonacci

È l’installazione di Maurizio Mauri commissionata dal Comune di Montespertoli

LG Grand Prix Watches

L’opera dell’uomo deve sempre essere in armonia con la natura. Ne è convinto Maurizio Mauri, artista montespertolese che per conto del Comune ha realizzato l’opera che è possibile ammirare all’interno della rotatoria situata nella frazione di Baccaiano, all’intersezione tra la Sp 4 via Volterrana e la Sp 80 via del Virginio.

Dopo decenni di industrializzazione sfrenata e senza limiti, ci si è resi conto di come sia necessario un nuovo modello di sviluppo, che tenga conto delle limitate risorse del pianeta e quindi anche delle esigenze stesse della natura. Un nuovo modello che, dunque, sia improntato sulla sostenibilità ambientale.

Ecco allora che Mauri, ispirandosi alla successione di Fibonacci, ha provato a trasmettere il suo messaggio ambientalista attraverso un’installazione artistica realizzata con materiali di riciclo e di scarto (marmo, metalli e sassi comuni): “Lo sviluppo umano deve necessariamente accostarsi alla natura – racconta Mauri – per questo ho cercato di armonizzare l’opera con essa, attraverso elementi leggeri, che si muovono e che rimandano ai fiori o alle spighe di grano mosse dal vento”.

Officina dei Saponi

Nell’installazione di Mauri, le proprietà dei materiali utilizzati vengono stravolti e quasi ribaltati, con l’obiettivo di stravolgere anche la percezione dell’opera stessa: “In genere il marmo è statico – spiega ancora l’artista – ma io l’ho voluto rendere mobile, effimero, l’ho alleggerito”.

Un’espressione di arte “povera”, per i materiali utilizzati, ma ricca di significato e profonda nel concetto, attraverso i numeri del celebre matematico del XIII secolo: “Fibonacci è riuscito a quantificare in matematica l’armonia della natura – prosegue Mauri – Con i suoi numeri, presenti nell’installazione, ho voluto quindi evidenziare il legame necessario che c’è tra le creazioni dell’uomo e il contesto naturale in cui vengono inserite, perché quando si costruisce qualcosa non si può più non tenere conto dell’impatto sull’ambiente. Noi siamo legati a questo pianeta e abbiamo il dovere di preservarlo, ne va della nostra stessa esistenza”.

Maurizio Mauri fa parte dell’associazione Arte nel Chianti onlus, che riunisce 24 artisti, le cui opere sono esposte in un parco-museo in via la Ripa a Montespertoli.

Enjoy Chianti

redazione rossorubino

View posts by redazione rossorubino
La redazione di rossorubino.tv aggiorna quotidianamente il webmagazine con notizie dalla Toscana
Scroll to top
Pallium
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: