Un volto intenso e dallo sguardo fiero, quello di Cosimo I de’ Medici, è rappresentato nel dipinto nel 1545 di Agnolo Bronzino, ed è una delle opere d’arte, tra cimeli e oggetti personali appartenuti alla famiglia Medici, che si trovano all’interno del Museo de’ Medici che ho visitato recentemente grazie a ToscanaÈ, con il racconto interessantissimo e pieno di aneddoti di Elena Petrioli e l’ausilio tecnico delle audioguide Start Firenze.

Non sapevo che ci fosse un museo dedicato a questa grande dinastia e l’ho trovata davvero una bella cosa, sia per aiutarci a capire chi erano ma soprattutto per comprendere meglio tutto quello che hanno fatto per Firenze.

Nato nel 2019 grazie ad alcune collezioni private qui riunite provenienti da tutto il mondo, il museo si trova in Via dei Servi 12, proprio all’interno del Palazzo di Sforza Almeni, consigliere di Cosimo I, e ripercorre la storia della famiglia nel ramo granducale.

Nelle sale la storia della famiglia è raccontata attraverso l’esposizione di opere d’arte, documenti e cimeli originali, testimoni diretti del dominio plurisecolare dei Medici a Firenze.

Il museo ospita molti capolavori inediti tra i quali ritratti medicei del SustermansBronzinovan Douven, il Baciccio e Pourbus il Giovane oltre a pitture, disegni e incisioni di Pier DandiniScacciatiPreisslerdella BellaLigozziSantiniSoderini e Boscoli, un busto marmoreo e un bronzetto del Foggini, uno del Piamontini e ancora manoscritti, libri a stampa, medaglie e moltissime lettere medicee autografe. Tra le curiosità anche un grande diorama che illustra la famosa battaglia di Anghiari e la ricostruzione olografica delle corone granducali.

L’evento è stato organizzato dall’associazione ToscanaÈ

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