“Medieval Masterchef”, cosa e come si mangiava nel Medioevo

Un viaggio indietro nel tempo, dalla Preistoria al Medioevo, per scoprire particolari poco conosciuti del territorio e le abitudini alimentari del passato. Lo si può compiere visitando il Museo Archeologico Comprensoriale di Dicomano, il Centro di Documentazione Archeologica di Sant’Agata, il Museo Archeologico dell’Alto Mugello di Palazzuolo sul Senio con “Archeologia a tavola”. Così si chiama il progetto del Sistema Museale Mugello Montagna Fiorentina, coordinato dall’Unione dei Comuni del Mugello, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “2018, Anno del Cibo italiano” promossa dal Mibac (Ministero dei beni e delle attività culturali).

Gli oggetti custoditi in questi musei, segnalati con appositi adesivi sulle vetrine, permettono di ricostruire le attività connesse sia alla ricerca di riserve alimentari (caccia, pesca, agricoltura e allevamento), sia alla preparazione, cottura, uso e conservazione del cibo. Ma non ci sono solo reperti in mostra.

Archeologia a tavola” comprende inoltre un libretto illustrato che viene distribuito al momento della visita e una serie di iniziative e incontri, da luglio a ottobre, per grandi e piccini. Sabato 28 luglio al museo di Sant’Agata, nel comune di Scarperia e San Piero, alle 17,30, si terrà l’incontro “Medieval Masterchef”: con Chiara Marcotulli ed Elisa Pruno si parlerà di cucina dell’epoca fra ricettari e scoperte archeologiche, concludendo con la degustazione di una tipica bevanda medievale.

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redazione rossorubino

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