mercoledì, Giugno 3, 2020

Madrid, l’Annunciazione restaurata grazie a Friends of Florence e American Friends of the Prado

L’opera del Beato Angelico sarà il fulcro della mostra “Frà Angelico e l’origine del Rinascimento fiorentino” che aprirà al Museo del Prado il 28 maggio

in Evidenza

“Un Medico a Domicilio”, prosegue la raccolta fondi

Prosegue con grande successo la raccolta fondi “UN MEDICO A DOMICILIO”, organizzata dall’associazione fiorentina Pallium Onlus, con sede a Montedomini, che da quasi 20...
- Advertisement -

di Tendenza

“Terre del Bruno”, sette etichette tutte da scoprire

“Bruno èra mio nonno, a lui ho dedicato le nuove etichette di fattoria”. Si presenta così Gianmarco Diddi, giovane viticoltore di Marcialla in provincia...

A Palazzo Pitti l’universo naturale di Giovanna Garzoni [GALLERY]

100 opere per la prima grande mostra dedicata alla pittrice barocca amica di Artemisia Gentileschi: così torna alla vita la reggia granducale fiorentina dopo il lockdown

Carne ovina, la qualità a tavola secondo tradizione

Venerdì 29 Maggio alle ore16.00 sulla pagina facebook di rossorubino si svolgerà un web talk sul tema della carne ovina. Tra i partecipanti anche Virgilio Manini presidente del Consorzio di Tutela dell'Agnello del Centro Italia IGP

Andrea Úbeda, Vicedirettore per le Collezioni e la ricerca del Museo del Prado; Simonetta Brandolini d’Adda Presidente di Friends of Florence e Christina Simmons direttore esecutivo degli American Friends of the Prado Museum, hanno presentato l’Annunciazione di Beato Angelico, dopo il suo restauro: l’opera sarà il fulcro della mostra “Frà Angelico e l’origine del Rinascimento fiorentino”.

Grazie alla generosa collaborazione di Friends of Florence e degli American Friends of the Prado Museum, sono state raccolte donazioni per 150.000 euro in totale, con le quali grazie alla disponibilità del Museo del Prado è stato realizzato il restauro anche altre opere conservate in Italia. Questi capolavori saranno inclusi nella mostra che aprirà il prossimo 28 maggio dal titolo “Frà Angelico e l’origine del Rinascimento fiorentino”. L’ampia esposizione con quasi ottanta pezzi è curata da Carl Brandon Strehlke curatore emerito del Philadelphia Museum of Art. L’Annunciazione, che sarà il fulcro della mostra, fu dipinta da Beato Angelico nella metà del 1420 ed è considerata la prima pala d’altare fiorentina in stile rinascimentale. L’Artista utilizzò la prospettiva per organizzare lo spazio, abbandonando gli archi gotici in favore di forme più rettangolari, in linea con l’estetica implementata dall’architetto Brunelleschi nel suo approccio innovativo nelle chiese di San Lorenzo e Santo Spirito a Firenze.

Il restauro
Lo scopo principale del restauro, condotto da Almudena Sánchez Martín nel laboratorio presso il Museo del Prado, è stato quello di recuperare il ricco e brillante colorito e la luce intensa che avvolge la scena, entrambi elementi caratteristici di questo capolavoro e del lavoro dell’artista in generale. Strati di polvere e inquinamento che oscurano la superficie sono stati rimossi e sono stati eliminati gli strati di vernice oleosa che furono applicati durante restauri precedenti. I restauratori si sono concentrati sulle giunture di due dei quattro pannelli sui quali è dipinta l’opera. In passato, il supporto di legno ha sviluppato problemi strutturali quando due dei suoi pannelli si sono separati, aprendo una fessura coincidente con la figura dell’angelo centrale e dividendosi in due.

L’instabilità che questo ha causato allo strato pittorico ha creato la perdita della vernice originale lungo il bordo dei due pannelli. In passato diversi sono stati i tentativi di riparare il danno e preservare l’opera, solo gli sforzi più recenti realizzati al Museo del Prado da Jerónimo Seisdeodos tra il 1943 e il 1944 sono però documentati. Lo scopo di questi restauri precedenti era quello di riparare il danno e assicurare la conservazione del dipinto. Tuttavia, alcuni degli interventi più antichi, oltre a riparare le perdite che si erano verificate in entrambi i lati della giuntura, hanno provocato la ridipintura di vaste aree dell’opera originale, in corrispondenza delle figure dell’angelo e dei lapislazzuli del mantello della Vergine.

Nel corso degli anni queste ridipinture si sono fortemente deteriorate, rovinando l’immagine e la leggibilità complessiva della composizione originale. Queste ridipinture sono state applicate sulla giuntura instabile del pannello che copriva completamente alcuni elementi compositivi. Nella parte superiore esse nascondevano una porzione importante dell’architettura e, nella figura dell’angelo, esse cambiavano la forma dell’ala, il braccio e la tunica rosa e continuavano fino al bordo inferiore. I vecchi interventi hanno inoltre modificato l’ala anteriore dell’angelo nascondendo la sua forma originale, trasformandola radicalmente, lasciando un’evidente asimmetria con l’altra. Mentre l’ala posteriore era curva, quella in primo piano appariva dritta e sinuosa seguendo la verticale in cui la foglia d’oro era stata persa a causa della frattura della tavola. Una volta rimossa la ridipintura sull’ala, sono stati scoperti elementi originali in oro permettendo di acquisire quelle informazioni necessarie a restituire l’area allo stato originale. Dapprima apparve un particolare in oro che segnò l’inizio della base dell’ala, poi mentre la rimozione della ridipintura procedeva, l’incisione originale in oro divenne evidente per mostrare esattamente la curvatura dell’ala dipinta da Frà Angelico. La scoperta e il recupero del disegno originale dell’ala dell’Arcangelo Gabriele rappresenta uno dei momenti più importanti dell’intero processo di restauro dovuto all’importanza delle figure nella scena e della loro collocazione al centro della composizione.

Il processo di pulitura e di eliminazione delle ridipinture è stato possibile grazie alle risorse professionali impiegate presso il Museo del Prado. La disponibilità di nuovi metodi e le ultime ricerche e innovazioni nel campo del restauro hanno permesso di pulire l’opera e di proteggerla. La rimozione di un denso strato di inquinanti dalla superficie è stato possibile con l’uso di gel siliconici che hanno supportato soluzioni acquose per la pulitura, salvaguardando la superficie.

Le vecchie ridipinture a olio, hanno richiesto un lento, prolungato intervento che le eliminasse progressivamente fino a che l’originale pittura non fosse totalmente rivelata. Grazie alla pulitura, il lavoro di Fra Angelico, ha recuperato la sua originale luminosità, praticamente sconosciuta fino a ora. Sono emerse sfumature di luci e ombre che hanno ridefinito il volume del modellato di ogni elemento della composizione. Una luce quasi soprannaturale pervade il portico e brilla senza creare ombre, in contrasto con la stanza sullo sfondo illuminata con una luce naturale che entra attraverso la finestra e si riflette sul muro. La rimozione del velo grigio che copriva il dipinto ha rivelato la tecnica del grande maestro e i colori meravigliosi resi utilizzando lapislazzuli, lacche rosse e malachite.

Le fasi successive del restauro hanno riguardato la stuccatura delle lacune necessaria a livellare la superficie, e il ritocco pittorico eseguito prima ad acquerello e poi con vernice pigmentata. Questo processo ha richiesto un’esecuzione estremamente meticolosa, date le caratteristiche tecniche di Beato Angelico, elaborate con sottigliezza e precisione. Il processo ha inoltre preservato elementi estremamente fragili della composizione realizzata dal maestro utilizzando pennelli dotati di pochissime setole e impiegando pochissimo materiale pittorico, come ad esempio le ciglia della Vergine, l’Angelo, la barba di Adamo e le minuscole lettere scritte nel libro posizionato sul mantello in lapislazzuli della Vergine.

Insieme a questo capolavoro, altri lavori fiorentini che saranno esposti in mostra sono stati restaurati in Italia grazie al supporto di Friends of Florence e degli American Friends of the Prado Museum, includono la Vergine e il Bambino di Michele da Firenze, attualmente conservata nel Museo Nazionale del Bargello; la Vergine e il Bambino in terracotta di Donatello, anch’essa con due angeli e due profeti di proprietà del Museo di Palazzo Pretorio; e la Trinità di Gherardo Starnina dalla collezione Chiaramonte Bordonaro.

La mostra: Frà Angelico e l’origine del Rinascimento Fiorentino
Dal 28 maggio al 15 settembre 2019

La mostra studierà l’inizio del Rinascimento fiorentino fra il 1420 e il 1430, focalizzandosi sull’opera di Beato Angelico (Guido di Pietro da Mugello, 1395/1400-1455). Considerato uno dei grandi maestri del Rinascimento, Fra Angelico produsse alcuni dei maggiori capolavori del tempo, insieme a pittori come Masaccio, Masolino, Paolo Uccello e Filippo Lippi, gli scultori Ghiberti, Donatello e Nanni di Banco e l’architetto Brunelleschi. L’Annunciazione sarà una delle principali opere della mostra, accompagnata da altri due capolavori di Fra Angelico recentemente acquisiti dalla collezione: I funerali di Sant’Antonio Abbott e la Vergine del Melograno, entrambi provenienti dalla collezione del Duca d’Alba, il primo donato e quest’ultimo acquistato.

L’American Friends of the Prado Museum è un’organizzazione statunitense senza scopo di lucro, il cui obiettivo principale è contribuire alla diffusione e alla conservazione di una delle collezioni di arte europea più importanti al mondo e che nasce con la vocazione di rafforzare i legami culturali tra gli Stati Uniti e la Spagna attraverso il Museo del Prado e il suo patrimonio storico artistico. Questa organizzazione è stata promossa da un gruppo di mecenati americani con la finalità di canalizzare il potenziale filantropico esistente negli Stati Uniti, un paese con grande tradizione in questo senso. Non bisogna dimenticare che tra i gruppi di stranieri che visitano il Museo del Prado, quello dei cittadini nordamericani è il più numeroso e quindi l’American Friends of the Prado Museum è un ottimo modo per potenziare gli aiuti alla pinacoteca. Per ulteriori informazioni: www.afpradomuseum.org

Friends of Florence è una Fondazione non-profit Internazionale, che nasce nel 1998 negli Stati Uniti costituita da persone di tutto il mondo che si dedicano a preservare e a valorizzare l’integrità culturale e storica delle arti a Firenze e in Toscana. Friends of Florence fornisce sostegno finanziario direttamente ai laboratori di restauro della città per rinnovare, salvaguardare e rendere disponibile al pubblico una vasta gamma di opere d’arte: dipinti, sculture, elementi architettonici e collezioni di oggetti più piccoli. Il Presidente è Simonetta Brandolini d’Adda. Dal 1998 Friends of Florence è fra le principali fonti di finanziamento dei tanti laboratori di restauro e dei professionisti qualificati che in città lavorano per garantire la sopravvivenza dell’arte e dell’architettura a Firenze e in Toscana. La Fondazione è impegnata a sostenere la salvaguardia e la conservazione del patrimonio artistico e culturale delle opere d’arte a Firenze ed in Toscana e, per fare ciò, ha sviluppato negli anni collaborazioni stabili e continuative con enti pubblici e privati che operano in ambito artistico. Per ulteriori informazioni: www.friendsofflorence.org.

- Advertisement -
- Advertisement -

in Primo Piano

Museo diffuso metropolitano, la proposta dei comuni del Mugello

L'assessore Passiatore lancia la proposta stimolato dalle parole di Eike Schmidt

Croce dipinta del Lorenzetti, via al restauro

L'opera, al termine dell'intervento, verrà ricollocata nella Sala 7 della Pinacoteca, con altre opere di Ambrogio Lorenzetti, conosciuto soprattutto come il Pittore del Buon Governo nel Palazzo Pubblico di Siena.

Viva l’Italia: il Gallo Nero si dipinge con il tricolore italiano

Fase 2 dell’emergenza sanitaria, riaprono i ristoranti: il messaggio dei produttori di Chianti Classico alla ristorazione del Bel Paese
redazione rossorubino
redazione rossorubinohttps://www.rossorubino.tv/author/redazione/
La redazione di rossorubino.tv aggiorna quotidianamente il webmagazine con notizie e comunicati stampa dalla Toscana
EnglishItalian
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Gentilissimo Utente, con il presente documento ed in conformità all'art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (di seguito solo “GDPR”) Le vengono fornite le informazioni relative ai trattamenti dei Suoi dati personali effettuati all'interno di questo Sito web. TITOLARE DEL TRATTAMENTO. Il Titolare del trattamento è la società Chianti Multi Service S.r.l., con sede in 50012 Bagno a Ripoli, Via Chiantigiana, 103/103A, codice fiscale e partita iva 04838940486, e-mail info@chiantimultiservice.it tel. 0550163423 (di seguito solo “Titolare”) TIPOLOGIE DI DATI RACCOLTI E TRATTATI. Il presente sito web acquisisce e tratta i seguenti dati personali: Dati di navigazione I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di Internet. In questa categoria di dati rientrano: gli indirizzi IP, il tipo di browser utilizzato, il sistema operativo, il nome di dominio e gli indirizzi di siti web dai quali è stato effettuato l'accesso, le informazioni sulle pagine visitate dagli utenti all'interno del sito, l'orario d'accesso, la permanenza sulla singola pagina, l'analisi di percorso interno ed altri parametri relativi al sistema operativo e all'ambiente informatico dell'utente. Ulteriori categorie di dati Si tratta di tutti quei dati personali forniti dal visitatore attraverso il sito, ad esempio, scrivendo ad un indirizzo di posta elettronica indicati nell'apposita sezione presente sul sito web per richiedere informazioni oppure telefonando ai numeri di telefono per avere un contatto diretto con il Titolare. Cookie Le informazioni dettagliate dei cookie utilizzati dal sito web sono riportate nell'apposita informativa posta in calce alla presente. FINALITÀ E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO. I dati raccolti sono trattati per perseguire le seguenti finalità: (a) consentire al Titolare di rispondere alle richieste di informazioni pervenute mediante e-mail ovvero per telefono; in ragione del legittimo interesse di quest'ultimo a garantire un servizio efficace di riscontro al cliente o potenziale cliente; (b) consentire all'utente una corretta fruizione e navigazione sul sito in ragione del legittimo interesse del Titolare a fornire un servizio adeguato e corretto tramite il proprio sito web ovvero del consenso dell'utente. DESTINATARI DEI DATI. I predetti dati non saranno oggetto di diffusione e potranno essere comunicati, oltre che ai dipendenti e collaboratori del Titolare, alla società che incaricata della gestione, manutenzione e controllo del sito web. Tale soggetto potrà visionare i dati solo per le finalità sopra indicate ovvero per prevenire o accertare eventuali attacchi informatici al sito web. DIRITTI DELL'INTERESSATO Infine, Le ricordiamo che in qualsiasi momento, mediante comunicazione da inviare al Titolare ai recapiti sopra indicati, in presenza dei presupposti di legge, potrà esercitare l’accesso ed ottenere la cancellazione, l’aggiornamento, la rettificazione, la limitazione e l’integrazione dei dati personali che la riguardano, nonché esercitare tutti i diritti previsti dal Capo III del GDPR e leggi nazionali nelle materie di loro competenza, ove ne ricorrano le condizioni. Potrà inoltre ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che La riguardano. Conformemente a quanto previsto dall’art. 77 del Regolamento, può proporre reclamo all'Autorità di controllo della protezione dei dati competenti nel caso in cui ritenga che i Suoi diritti siano stati violati. Qualora il trattamento sia fondato sul nostro legittimo interesse potrà infine, in applicazione di quanto previsto dall’art. 21 del Regolamento, opporsi in qualsiasi momento al trattamento per motivi connessi alla Sua situazione particolare. INFORMATIVA COOKIE DEFINIZIONE GENERALE DI COOKIE. I Cookie sono pacchetti di informazioni inviate da un web server (es. il sito) al browser Internet dell'utente, da quest'ultimo memorizzati automaticamente sul computer e rinviati automaticamente al server ad ogni successivo accesso al sito. Per default quasi tutti i browser web sono impostati per accettare automaticamente i cookie. Tipicamente i cookie possono essere installati: (a) direttamente dal proprietario e/o responsabile del sito web (c.d. cookie di prima parte); (b) da responsabili estranei al sito web visitato dall'utente (c.d. cookie di terza parte). Ove non diversamente specificato, si rammenta che questi cookie ricadono sotto la diretta ed esclusiva responsabilità dello stesso gestore. Ulteriori informazioni sulla privacy e sul loro uso sono reperibili direttamente sui siti dei rispettivi gestori. TIPOLOGIE DI COOKIE. Questo sito web può utilizzare, anche in combinazione tra di loro i seguenti tipi di cookie classificati in base alle indicazioni del Garante Privacy e dei Pareri emessi in ambito Europeo dal Gruppo di Lavoro ex art. 29 del GDPR: Sessione, sono i cookie che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e si cancellano con la chiusura del browser, sono strettamente limitati alla trasmissione di identificativi di sessione necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti. Persistenti, sono i cookie che rimangono memorizzati sul disco rigido del computer fino alla loro scadenza o cancellazione da parte degli utenti/visitatori. Tramite i cookie persistenti i visitatori che accedono al sito (o eventuali altri utenti che impiegano il medesimo computer) vengono automaticamente riconosciuti ad ogni visita. I visitatori possono impostare il browser del computer in modo tale che accetti/rifiuti tutti i cookie o visualizzi un avviso ogni qual volta viene proposto un cookie, per poter valutare se accettarlo o meno. L'utente può, comunque, modificare la configurazione predefinita e disabilitare i cookie (cioè bloccarli in via definitiva), impostando il livello di protezione più elevato. Tecnici, sono i cookie utilizzati per autenticarsi, per usufruire di contenuti multimediali tipo flash player o per consentire la scelta della lingua di navigazione. In generale non è quindi necessario acquisire il consenso preventivo e informato dell'utente. Rientrano in questa fattispecie anche i cookie utilizzati per analizzare statisticamente gli accessi/le visite al sito solo se utilizzati esclusivamente per scopi statistici e tramite la raccolta di informazioni in forma aggregata. Non tecnici, sono tutti i cookie usati per finalità di profilazione e marketing. Il loro utilizzo sui terminali degli utenti è vietato se questi non siano stati prima adeguatamente informati e non abbiano prestato al riguardo un valido consenso secondo la tecnica dell'opt-in. Questi tipi di cookie sono, a loro volta, raggruppabili in base alle funzioni che assolvono in: Analitycs. sono i cookie utilizzati per raccogliere ed analizzare informazioni statistiche sugli accessi/le visite al sito web. In alcuni casi, associati ad altre informazioni quali le credenziali inserite per l'accesso ad aree riservate (il proprio indirizzo di posta elettronica e la password), possono essere utilizzate per profilare l'utente (abitudini personali, siti visitati, contenuti scaricati, tipi di interazioni effettuate, ecc.). Widgets, rientrano in questa categoria tutti quei componenti grafici di una interfaccia utente di un programma, che ha lo scopo di facilitare l'utente nell'interazione con il programma stesso. A titolo esemplificativo sono widget i cookie di facebook, google+, twitter. Advertsing, rientrano in questa categoria i cookie utilizzati per fare pubblicità all'interno di un sito. Google, Tradedoubler rientrano in questa categoria. Web beacons, rientrano in questa categoria i frammenti di codice che consentono a un sito web di trasferire o raccogliere informazioni attraverso la richiesta di un'immagine grafica. I siti web possono utilizzarli per diversi fini, quali l'analisi dell'uso dei siti web, attività di controllo e reportistica sulle pubblicità e la personalizzazione di pubblicità e contenuti. GESTIONE/DISABILITAZIONE DEI COOKIE. In alcuni browser è possibile impostare le regole per gestire i cookie, opzione che offre un controllo più preciso sulla Sua privacy. Ciò significa che è possibile disabilitare i cookie utilizzati da questo sito ovvero compiere una scelta specifica per ciascun di essi. Di seguito Le indichiamo le pagine dove sono riportate le istruzioni per la disabilitazione dei Cookie per i più diffusi browser: Internet Explorer Firefox Safari Chrome Opera MODIFICHE ALL'INFORMATIVA PRIVACY E COOKIE L'eventuale entrata in vigore di nuove normative di settore, come anche il costante esame ed aggiornamento dei servizi all'utente, potrebbe comportare la necessità di modificare le modalità e i termini descritti nella presente Informativa privacy e cookie. Sarà pertanto possibile che tale documento subisca modifiche nel tempo. La invitiamo, pertanto, a consultare periodicamente questa pagina. Il Titolare provvederà a pubblicare eventuali modifiche alla presente Informativa privacy e cookie. Le versioni precedenti della presente Informativa saranno, in ogni caso, archiviate per consentirne la consultazione. Chianti Multi Service S.r.l.

Chiudi