Le pietre di inciampo si raccontano al teatro Niccolini di San Casciano

Lo spettacolo, ispirato ad alcune famiglie ebraiche della zona deportate ad Auschwitz, andrà in scena il 26 febbraio

Ruggero

“Via Roma, 34. Il gioco interrotto. Storia di una famiglia: I Modigliani 1943-1944” è ispirato alla storia di alcuni ebrei residenti a San Casciano perseguitati dai nazifascisti e dai fascisti repubblichini. 

Lo spettacolo è il primo evento teatrale e musicale della Toscana sulle pietre di inciampo che lo stabile sancascianese metterà in scena martedì 26 febbraio alle ore 21.

Scritto e diretto da Tiziana Giuliani, con la consulenza storica di Marta Baiardi dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea e di alcuni giovani storici fiorentini dell’associazione Sgabuzzini Storici, lo spettacolo è ispirato all’arte del tedesco Gunter Demnig, creatore delle “Pietre d’inciampo”: un monumento diffuso di cubetti di pietra rivestite d’ottone inserite nel selciato delle strade e del tessuto urbano di centinaia di città italiane ed europee.

“Inciampare sulle pietre d’inciampo – dichiara l’assessore alla Cultura Chiara Molducci – significa tenere vivo il ricordo delle vittime delle deportazioni nei campi di sterminio”. Anche il Comune di San Casciano, dopo aver elaborato uno studio e un percorso di ricerca sulle famiglie ebraiche, perseguitate dai nazifascisti e dai fascisti repubblichini a San Casciano, ha identificato le vite spezzate di Giacomo Modigliani (nato nel 1891) e Paolo Sternfeld (nato nel 1888), catturati il 17 ottobre 1943 in via Roma 34, loro luogo di residenza. I due ebrei furono deportati a Fossoli e successivamente ad Auschwitz dove furono assassinati.

Lo spettacolo si snoda come un racconto teatrale in musica di e con Tiziana Giuliani, liberamente ispirato alla vicenda della famiglia Modigliani tra San Casciano e Firenze 1943 1944.

In scena gli attori del Teatro dei Passi Arcazzurraformazione 2019 Andrea Batacchi, Andrea Castrucci, Gloria Lapini, Nicoletta Matteuzzi, Leonardo Poggi, Anna Spedicato, Olimpia Ferrazzani, Lorenzo Morganti, Gianmarco Ottaviani, Anna Zanchi, Teresa Zucchelli e la piccola Viola Frosecchi. Ad accompagnare lo spettacolo il violoncello di Filippo Burchietti.

L’allestimento si avvale anche della collaborazione dell’associazione La Porticciola per le immagini storiche. L’evento è promosso dal Comune di San Casciano.

Enjoy Chianti

redazione rossorubino

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