mercoledì, Luglio 8, 2020

Le montagne di Mao Jianhua in mostra a Firenze

in Evidenza

Dopo l’Apocalisse. Ipotesi per una rinascita [VIDEOINTERVISTA]

Il libro di Franco Cardini e Riccardo Nencini è un viaggio nella storia da cui trarre indicazioni utili a comprendere cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi in Italia
- Advertisement -

di Tendenza

Nuova Antologia, prospettive sociali politiche e storiche del post-covid [VIDEO]

Presentato a Firenze il nuovo fascicolo dedicato interamente ai problemi causati dal coronavirus, riflessioni storiche scientifiche e sociali di Giuliano Amato, Franco Cardini, Fulvio Coltorti, Giuseppe De Rita, Francesco Lotito e Alessandro Pajno, coordinati da Giorgio Giovannetti. In questo numero presente anche un focus sulla situazione negli Stati Uniti di Pietro Masci e una riflessione sui medici-scienziati di Maria Luisa Brandi.

Dopo l’Apocalisse. Ipotesi per una rinascita [VIDEOINTERVISTA]

Il libro di Franco Cardini e Riccardo Nencini è un viaggio nella storia da cui trarre indicazioni utili a comprendere cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi in Italia

Cinema DiVino, film con degustazione sotto le stelle in Villa Medicea

Nella splendida Villa Medicea di Liliano a Bagno a Ripoli un ricco programma di appuntamenti dedicati al cinema ed alla buona tavola. Dal 25 giugno al 30 luglio, tutti i giovedì appuntamento nel prato della villa con il grande schermo, vino e specialità toscane

Dal 7 al 30 novembre 2018 nella suggestiva Sala della Musica del Complesso Monumentale di San Firenze sarà visitabile la mostra del pittore, filosofo e poeta cinese Mao Jianhua, dal titolo “Mountains. Secret Harmony of the Earth”, a cura di Cristina Acidini, promossa dalla Fondazione Franco Zeffirelli, con il patrocinio del Comune di Firenze e del Consiglio Regionale della Toscana, con la collaborazione dell’Associazione culturale Acontemporaryart.

Il progetto espositivo propone una selezione di venticinque opere pittoriche eseguite con pennello e inchiostro su carta di riso fatta a mano, di varie dimensioni, dai fogli di piccolo formato a rotoli più imponenti, uno dei quali raggiunge ben undici metri di larghezza. Attraverso queste opere dalle dimensioni maestose e, al contempo, intimiste, Mao Jianhua dà forma alla segreta armonia della terra, alla musica delle montagne sacre, al suono primordiale dell’universo che nella tradizione cinese risuona attraverso il guqin, lo strumento musicale cinese dalla storia millenaria.

Il percorso della mostra coinvolge il visitatore in un atto di contemplazione della natura, alla ricerca dell’armonia interiore e della sinfonia naturale che viene captata attraverso l’ascolto della musica del guqin che vibra con il ritmo delle montagne e il cui suono melodioso e avvolgente induce un introspettivo silenzio, favorendo un senso di raccoglimento e meditazione. Così, l’energia sprigionata dalla sacralità delle montagne si trasforma in creazione artistica e poetica.

Non si tratta della semplice rappresentazione “realistica” del vero e della natura, bensì l’artista, attraverso forme stilizzate, intende esprimere la musica della natura, la sua vibrazione, proprio come un suonatore di guqin; è in tal senso che in questa mostra musica e pittura dialogano all’unisono, anzi per l’artista sono la stessa cosa. Se la musica del guqin rappresenta la natura con il suono, la pittura lo fa sotto forma d’immagini, attraverso linee e colori.

Nella tradizione culturale della Cina imperiale, la musica del guqin, il gioco degli scacchi, la calligrafia e la pittura erano considerate le quattro pratiche basilari che ognuno doveva coltivare per educare e raffinare se stesso. La musica del guqin è strumento d’elevazione e accrescimento per il letterato, così come lo è per il sovrano. Fin dall’antichità la pratica del guqin, in luoghi aperti e isolati come le montagne, era parte essenziale delle competenze artistiche di un erudito, e ancora oggi è considerato il mezzo per armonizzarsi con l’universo, trasmettendone il suono, il respiro profondo. Mao Jianhua procede coerentemente con questo insegnamento.

Oltre alla disciplina spirituale e filosofica, anche le esperienze della vita hanno contribuito alla formazione dell’originale personalità dell’artista, tanto che Mao Jianhua, imprenditore per lungo tempo impegnato a livello internazionale, ha dato una svolta alla propria vita intraprendendo una profonda ricerca dei fondamenti culturali e spirituali della tradizione cinese. Dedito fin da giovanissimo alla nobile arte della calligrafia, Mao Jianhua ha iniziato a dipingere dodici anni fa, partendo da uno studio approfondito dei “classici” della pittura Shan shui (montagna-acqua), imperniata sulla raffigurazione del paesaggio e che ebbe la sua piena fioritura sotto la dinastia Song del Nord (dal 960 al 1127). Seguendo il metodo accademico più tradizionale, quindi partendo dalla copia dei capolavori degli antichi maestri (i pittori delle dinastie Song, Yuan e Qing), Mao Jianhua si è affidato alla guida spirituale di un Maestro, dedicandosi al taoismo e al buddhismo zen, alla meditazione, all’isolamento, alla musica, agli scacchi, alla calligrafia e alla pittura, riscoprendo il rapporto simpatetico con la natura. È sulle Montagne Gialle, che ha visitato per sei volte, che Mao Jianhua ha trovato la sua strada personale alla pittura Shan shui, curandone con dedizione ogni aspetto, dal supporto (la carta), agli strumenti (i pennelli), alla gamma cromatica (gli inchiostri). Per lo più utilizzando inchiostro nero su fondo bianco, la tecnica di Mao Jianhua, severamente minimalista, procede per pennellate decise, che spaziano dal nero più cupo alle più tenui sfumature di grigio talvolta interrotte da inaspettate tinte pastello, su carta di riso fatta a mano. La carta Xuan, nota come carta di riso cinese, in realtà si ottiene dalla corteccia dell’albero del sandalo e fin da tempi remoti è stata usata per scrivere e per dipingere.

Soffermandosi sui paesaggi di Mao Jianhua, Cristina Acidini, curatrice della mostra, sottolinea che in essi “ritroviamo le lunghe, tortuose impaginazioni di rivi fluviali scorrenti ad anse fra le campagne alberate, ma soprattutto le vette montuose che s’innalzano impervie e ripide, spesso da pallide e indistinte falde di nebbia”, e sono proprio le montagne che “acquistano sfumature di personalità, che le rendono ispiratrici di situazioni emotive profondamente umane. Ci voleva un artista che fosse insieme poeta e filosofo, per restituire con i semplici media dell’antica tradizione cinese la sinfonia segreta della natura, che si fa intendere e si dischiude solo attraverso il percorso paziente della meditazione, fino a immedesimarsi col respiro profondo dell’universo”.

Le montagne, che emergono attraverso segni grafici a tratti potenti o più delicati, sono autentici paesaggi spirituali e lo scopo dell’artista non è riprodurre paesaggi gradevoli, ma creare uno spazio animato dal soffio vitale, dal respiro dell’universo che si concretizza nella melodia realizzata dall’artista, tale soffio è riconduce al filo invisibile che regge il cosmo; le montagne di Mao Jianhua sono le forme simboliche con cui l’universo si fa concreto.

“La vera opera d’arte, non importa se pittura o scultura” – spiega l’artista Mao Jianhua – “deve essere un’espressione della libertà della vita. Dietro a ogni opera d’arte c’è un messaggio di armonia interiore e di senso di pace, che si trasmette all’osservatore. Ogni dipinto dispiega sulla carta la vita con la sua immagine, ritmo e colore”.

“Dopo il vernissage al Vittoriano di Roma” – dichiara Pippo Zeffirelli, vicepresidente dell’omonima Fondazione – “siamo lieti di ospitare le opere di Mao Jianhua presso il Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli. È la scoperta di un artista che ha saputo portare tratti di modernità ad una grande visione tradizionale cinese. Con le sue tecniche artistiche, con le sue grandi pennellate intrise di inchiostro e la capacità di variazioni infinite, Mao Jianhua è riuscito a conquistarsi l’ammirazione di molti pittori del mondo occidentale”.

L’elegante catalogo realizzato a corredo della mostra, dal titolo “Mountains. Secret Harmony of the Earth”, a cura di Cristina Acidini, con i testi di Cristina Acidini e Carla Casu, è pubblicato da Edizioni Plan.

Orari mostra
La mostra sarà visitabile dal 7 al 30 novembre 2018 con i seguenti orari:
Da martedì a domenica: dalle ore 10.00 alle ore 18.00
(chiusura biglietteria ore 17.00)
Lunedì chiuso
Ingresso libero con il biglietto del Museo Zeffirelli

Fondazione Franco Zeffirelli Centro internazionale per le Arti dello Spettacolo di Firenze offre a tutti, e in particolare agli specialisti e agli appassionati delle arti dello spettacolo, la possibilità unica di conoscere da vicino il patrimonio di una delle leggende dell’arte a livello mondiale. Il Museo, ubicato al primo piano del Complesso Monumentale di San Firenze, ospita oltre 300 opere legate alle attività del Maestro Zeffirelli. Alla mostra permanente si affiancano esposizioni dedicate alle più autorevoli personalità artistiche di tutto il mondo e ai soggetti teatrali e cinematografici sviluppati dal Maestro nel corso della sua carriera.

L’artista Mao Jianhua è nato nel 1955, a Changshu, una città della provincia di Suzhou, vicino a Shanghai. Da sempre affascinato dal Taoismo e dal Buddismo, ha compiuto viaggi di contemplazione e studio sulle Montagne Gialle, esperienze che hanno scandito il percorso culturale dell’artista. I suoi dipinti sono spesso firmati con gli pseudonimi di “Jizushanren” (uomo di Jizu, la montagna dove Mao si reca regolarmente per la meditazione) o “Zhuoweng” (uomo che segue la propria natura primordiale). Tra le iniziative espositive realizzate in Italia ricordiamo la grande mostra personale realizzata nel settembre 2017 a Roma, al Complesso del Vittoriano, dal titolo “The Timeless Dance. Beyond the Mountains”. www.maojianhua.com

L’antico strumento musicale guquin: strumento a corda tradizionale, una sorta di cetra (il significato letterale del termine guqin è “antico strumento a corda”), è denso di significati cosmologici e metafisici strettamente legati al Taoismo, molto popolare al tempo di Confucio (551-479 a.C.). Il guqin non è solo uno strumento musicale dalla storia millenaria, ma è considerato una vera e propria via per la saggezza, al pari della meditazione. Perfezionato in Cina oltre 3000 anni fa, fu parte integrante delle orchestre della corte imperiale, conoscendo in seguito ampia diffusione in ruoli solistici. Nel 2003 il repertorio guqin è stato proclamato dall’UNESCO Patrimonio immateriale dell’umanità. Le sue parti simboleggiano l’universo: le sette corde in seta rappresentano l’acqua, la bacchetta che le unisce le montagne, i tredici bottoni in madreperla o avorio che ne scandiscono il tempo, i tredici mesi del calendario cinese. Sul retro, i due fori simboleggiano il Dragone e la Fenice, la parte superiore rappresenta il cielo e la parte inferiore la terra. Il legno con cui è realizzato deve essere vecchio ed è considerato un segno di grande pregio quando sulla sua superficie si formano delle crepe che pian piano disegnano una mappa, come le rughe sul volto di un antenato.






RESTA SEMPRE INFORMATO, ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

- Advertisement -
- Advertisement -

in Primo Piano

Nuova Antologia, prospettive sociali politiche e storiche del post-covid [VIDEO]

Presentato a Firenze il nuovo fascicolo dedicato interamente ai problemi causati dal coronavirus, riflessioni storiche scientifiche e sociali di Giuliano Amato, Franco Cardini, Fulvio Coltorti, Giuseppe De Rita, Francesco Lotito e Alessandro Pajno, coordinati da Giorgio Giovannetti. In questo numero presente anche un focus sulla situazione negli Stati Uniti di Pietro Masci e una riflessione sui medici-scienziati di Maria Luisa Brandi.

Turismo, la Toscana rinasce nei versi di Pico della Mirandola [VIDEO]

Le parole dello spot sono ispirate all’Orazione De hominis dignitate di Pico della Mirandola (1496), considerata il Manifesto del Rinascimento. Un pensiero di 500 anni fa che, riletto da voci contemporanee, espande i propri confini per interpretare presente e futuro.

Montauto Night, concerti d’estate al Castello

Nasce una rassegna di concerti al Castello di Montauto grazie all’impegno di un gruppo di giovani musicisti fiorentini, che hanno predisposto il luogo per ospitare eventi e al sostegno artistico e organizzativo di due associazioni culturali fiorentine, La Filharmonie e La Chute.
redazione rossorubino
redazione rossorubinohttps://www.rossorubino.tv/author/redazione/
La redazione di rossorubino.tv aggiorna quotidianamente il webmagazine con notizie e comunicati stampa dalla Toscana
EnglishItalian
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Gentilissimo Utente, con il presente documento ed in conformità all'art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (di seguito solo “GDPR”) Le vengono fornite le informazioni relative ai trattamenti dei Suoi dati personali effettuati all'interno di questo Sito web. TITOLARE DEL TRATTAMENTO. Il Titolare del trattamento è la società Chianti Multi Service S.r.l., con sede in 50012 Bagno a Ripoli, Via Chiantigiana, 103/103A, codice fiscale e partita iva 04838940486, e-mail info@chiantimultiservice.it tel. 0550163423 (di seguito solo “Titolare”) TIPOLOGIE DI DATI RACCOLTI E TRATTATI. Il presente sito web acquisisce e tratta i seguenti dati personali: Dati di navigazione I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di Internet. In questa categoria di dati rientrano: gli indirizzi IP, il tipo di browser utilizzato, il sistema operativo, il nome di dominio e gli indirizzi di siti web dai quali è stato effettuato l'accesso, le informazioni sulle pagine visitate dagli utenti all'interno del sito, l'orario d'accesso, la permanenza sulla singola pagina, l'analisi di percorso interno ed altri parametri relativi al sistema operativo e all'ambiente informatico dell'utente. Ulteriori categorie di dati Si tratta di tutti quei dati personali forniti dal visitatore attraverso il sito, ad esempio, scrivendo ad un indirizzo di posta elettronica indicati nell'apposita sezione presente sul sito web per richiedere informazioni oppure telefonando ai numeri di telefono per avere un contatto diretto con il Titolare. Cookie Le informazioni dettagliate dei cookie utilizzati dal sito web sono riportate nell'apposita informativa posta in calce alla presente. FINALITÀ E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO. I dati raccolti sono trattati per perseguire le seguenti finalità: (a) consentire al Titolare di rispondere alle richieste di informazioni pervenute mediante e-mail ovvero per telefono; in ragione del legittimo interesse di quest'ultimo a garantire un servizio efficace di riscontro al cliente o potenziale cliente; (b) consentire all'utente una corretta fruizione e navigazione sul sito in ragione del legittimo interesse del Titolare a fornire un servizio adeguato e corretto tramite il proprio sito web ovvero del consenso dell'utente. DESTINATARI DEI DATI. I predetti dati non saranno oggetto di diffusione e potranno essere comunicati, oltre che ai dipendenti e collaboratori del Titolare, alla società che incaricata della gestione, manutenzione e controllo del sito web. Tale soggetto potrà visionare i dati solo per le finalità sopra indicate ovvero per prevenire o accertare eventuali attacchi informatici al sito web. DIRITTI DELL'INTERESSATO Infine, Le ricordiamo che in qualsiasi momento, mediante comunicazione da inviare al Titolare ai recapiti sopra indicati, in presenza dei presupposti di legge, potrà esercitare l’accesso ed ottenere la cancellazione, l’aggiornamento, la rettificazione, la limitazione e l’integrazione dei dati personali che la riguardano, nonché esercitare tutti i diritti previsti dal Capo III del GDPR e leggi nazionali nelle materie di loro competenza, ove ne ricorrano le condizioni. Potrà inoltre ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che La riguardano. Conformemente a quanto previsto dall’art. 77 del Regolamento, può proporre reclamo all'Autorità di controllo della protezione dei dati competenti nel caso in cui ritenga che i Suoi diritti siano stati violati. Qualora il trattamento sia fondato sul nostro legittimo interesse potrà infine, in applicazione di quanto previsto dall’art. 21 del Regolamento, opporsi in qualsiasi momento al trattamento per motivi connessi alla Sua situazione particolare. INFORMATIVA COOKIE DEFINIZIONE GENERALE DI COOKIE. I Cookie sono pacchetti di informazioni inviate da un web server (es. il sito) al browser Internet dell'utente, da quest'ultimo memorizzati automaticamente sul computer e rinviati automaticamente al server ad ogni successivo accesso al sito. Per default quasi tutti i browser web sono impostati per accettare automaticamente i cookie. Tipicamente i cookie possono essere installati: (a) direttamente dal proprietario e/o responsabile del sito web (c.d. cookie di prima parte); (b) da responsabili estranei al sito web visitato dall'utente (c.d. cookie di terza parte). Ove non diversamente specificato, si rammenta che questi cookie ricadono sotto la diretta ed esclusiva responsabilità dello stesso gestore. Ulteriori informazioni sulla privacy e sul loro uso sono reperibili direttamente sui siti dei rispettivi gestori. TIPOLOGIE DI COOKIE. Questo sito web può utilizzare, anche in combinazione tra di loro i seguenti tipi di cookie classificati in base alle indicazioni del Garante Privacy e dei Pareri emessi in ambito Europeo dal Gruppo di Lavoro ex art. 29 del GDPR: Sessione, sono i cookie che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e si cancellano con la chiusura del browser, sono strettamente limitati alla trasmissione di identificativi di sessione necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti. Persistenti, sono i cookie che rimangono memorizzati sul disco rigido del computer fino alla loro scadenza o cancellazione da parte degli utenti/visitatori. Tramite i cookie persistenti i visitatori che accedono al sito (o eventuali altri utenti che impiegano il medesimo computer) vengono automaticamente riconosciuti ad ogni visita. I visitatori possono impostare il browser del computer in modo tale che accetti/rifiuti tutti i cookie o visualizzi un avviso ogni qual volta viene proposto un cookie, per poter valutare se accettarlo o meno. L'utente può, comunque, modificare la configurazione predefinita e disabilitare i cookie (cioè bloccarli in via definitiva), impostando il livello di protezione più elevato. Tecnici, sono i cookie utilizzati per autenticarsi, per usufruire di contenuti multimediali tipo flash player o per consentire la scelta della lingua di navigazione. In generale non è quindi necessario acquisire il consenso preventivo e informato dell'utente. Rientrano in questa fattispecie anche i cookie utilizzati per analizzare statisticamente gli accessi/le visite al sito solo se utilizzati esclusivamente per scopi statistici e tramite la raccolta di informazioni in forma aggregata. Non tecnici, sono tutti i cookie usati per finalità di profilazione e marketing. Il loro utilizzo sui terminali degli utenti è vietato se questi non siano stati prima adeguatamente informati e non abbiano prestato al riguardo un valido consenso secondo la tecnica dell'opt-in. Questi tipi di cookie sono, a loro volta, raggruppabili in base alle funzioni che assolvono in: Analitycs. sono i cookie utilizzati per raccogliere ed analizzare informazioni statistiche sugli accessi/le visite al sito web. In alcuni casi, associati ad altre informazioni quali le credenziali inserite per l'accesso ad aree riservate (il proprio indirizzo di posta elettronica e la password), possono essere utilizzate per profilare l'utente (abitudini personali, siti visitati, contenuti scaricati, tipi di interazioni effettuate, ecc.). Widgets, rientrano in questa categoria tutti quei componenti grafici di una interfaccia utente di un programma, che ha lo scopo di facilitare l'utente nell'interazione con il programma stesso. A titolo esemplificativo sono widget i cookie di facebook, google+, twitter. Advertsing, rientrano in questa categoria i cookie utilizzati per fare pubblicità all'interno di un sito. Google, Tradedoubler rientrano in questa categoria. Web beacons, rientrano in questa categoria i frammenti di codice che consentono a un sito web di trasferire o raccogliere informazioni attraverso la richiesta di un'immagine grafica. I siti web possono utilizzarli per diversi fini, quali l'analisi dell'uso dei siti web, attività di controllo e reportistica sulle pubblicità e la personalizzazione di pubblicità e contenuti. GESTIONE/DISABILITAZIONE DEI COOKIE. In alcuni browser è possibile impostare le regole per gestire i cookie, opzione che offre un controllo più preciso sulla Sua privacy. Ciò significa che è possibile disabilitare i cookie utilizzati da questo sito ovvero compiere una scelta specifica per ciascun di essi. Di seguito Le indichiamo le pagine dove sono riportate le istruzioni per la disabilitazione dei Cookie per i più diffusi browser: Internet Explorer Firefox Safari Chrome Opera MODIFICHE ALL'INFORMATIVA PRIVACY E COOKIE L'eventuale entrata in vigore di nuove normative di settore, come anche il costante esame ed aggiornamento dei servizi all'utente, potrebbe comportare la necessità di modificare le modalità e i termini descritti nella presente Informativa privacy e cookie. Sarà pertanto possibile che tale documento subisca modifiche nel tempo. La invitiamo, pertanto, a consultare periodicamente questa pagina. Il Titolare provvederà a pubblicare eventuali modifiche alla presente Informativa privacy e cookie. Le versioni precedenti della presente Informativa saranno, in ogni caso, archiviate per consentirne la consultazione. Chianti Multi Service S.r.l.

Chiudi