collio

Nel cuore del Collio, tra dolci colline sospese al confine con la Slovenia, prende forma una delle espressioni più raffinate del vino italiano. Qui la ponca, con le sue marne e arenarie stratificate, e un microclima unico, modellato dalla vicinanza dell’Adriatico e dalla protezione delle Alpi Giulie, danno vita a vini di straordinaria eleganza. I grandi bianchi, dal Friulano alla Ribolla Gialla, fino a Malvasia Istriana, Pinot Grigio e Sauvignon, raccontano un territorio capace di coniugare precisione, mineralità e profondità, mentre i rossi completano il quadro con interpretazioni sempre più convincenti.

In questo contesto si inserisce la masterclass dedicata al Collio, svoltasi durante Only Wine Festival 2026 e condotta da Francesco Saverio Russo. Un appuntamento, a Città di Castello (PG), particolarmente interessante, capace di restituire in modo chiaro e diretto l’identità di questi vini.

I campioni degustati hanno evidenziato un filo conduttore preciso: grande freschezza, capace di esprimere tensione, lunghezza e profondità. Vini eleganti, in cui la sapidità e le sensazioni minerali, talvolta accompagnate da note iodate e sfumature sulfuree, si intrecciano con una qualità di vinificazione sempre più attenta, anche grazie alle lunghe soste sulle fecce fini.

Nel dettaglio, la degustazione ha offerto un panorama ricco e sfaccettato:

Il primo vino MARCUZZI Collio DOC 2024, si è presentato con note dolci di fiori e frutti tropicali, leggermente smaltate, mentre al palato ha mostrato un ingresso fresco e fruttato, giocato sulla frutta bianca.

Il secondo MANIÁ Collio DOC 2023, più delicato, ha espresso profumi floreali e fruttati con richiami iodati, sviluppandosi poi in bocca con maggiore ampiezza e una complessità che vira verso il minerale.

Con il terzo campione, LE RAJADE Collio DOC 2023, emergono sensazioni più evolute, probabilmente legate al passaggio in legno, con note iodate e affumicate; il sorso è scorrevole ma sostenuto da una decisa impronta sapida e da una materia polposa.

Il quarto, RONCO BLANCHIS Collio DOC 2023, richiama la frutta a polpa bianca matura, con sfumature gessose e di pietra bagnata, confermate al palato da freschezza, sapidità e una notevole lunghezza.

Il quinto vino, KEBER EDI Collio DOC 2023 si distingue per intensità e persistenza olfattiva, tra pietra focaia e mineralità, con una beva sostenuta da una viva acidità e arricchita da note più rotonde di caramella ed erbe officinali.

Il sesto, KORSIČ Collio DOC 2023, propone invece un profilo floreale di fiori bianchi e pera, accompagnato da sensazioni iodate e da un sorso sapido, minerale, con richiami erbacei e balsamici.

Nel settimo campione, CORMÒNS Collio DOC 2023, compaiono fiori dolci e accenni di sottobosco, mentre il palato rivela struttura e sapidità, con una chiusura leggermente amaricante.

L’ottavo vino, TERRE DEL FAET Collio DOC 2022, gioca su freschezza e aromaticità di erbe, con una lieve nota affumicata; il sorso è equilibrato, dinamico, arricchito da frutta gialla matura e spezie bianche.

Chiude la degustazione MUZIČ Collio DOC 2021, un vino dal naso elegante, con note lattiche e spezie dolci, e un sorso ricco e complesso, dove la freschezza si integra con armonia alle altre componenti, anche grazie a un uso ben calibrato del legno.

Una masterclass che ha confermato come il Collio continui a essere un laboratorio di eccellenza, capace di interpretare il bianco italiano con profondità, identità e visione contemporanea.

Alberto Chiarenza
Sono romano ma cresciuto in Sudafrica: porto uno sguardo multiculturale, eleganza e passione enogastronomica. Sommelier e Assaggiatore ONAV, vivo il vino come stile di vita e continua ricerca.