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«Le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri – dichiara il Ministro della Cultura, Dario Franceschini – chiudono un triennio di iniziative rese possibili da una legge appositamente voluta per ricordare tre grandi personalità della cultura italiana: Leonardo, Raffaello e, per l’appunto, Dante. Tutti e tre hanno avuto e continuano ad avere una enorme influenza sul pensiero contemporaneo, ma Dante è senza dubbio il più universale e trasversale, capace come è di colpire in molteplici forme l’immaginario creativo: dal teatro alla musica, dall’arte figurativa alla scrittura, dal cinema alla danza, tutte le arti hanno interpretato o reinterpretato Dante e la sua opera, come testimoniano le diverse iniziative scelte dal Comitato tra le centinaia di proposte pervenute. Importante l’impegno della RAI, con un Dantedì straordinario, e delle tre città di Firenze, Ravenna e Verona, che hanno dato vita a un programma di manifestazioni di assoluto rilievo».

Le iniziative sostenute dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, presieduto da Carlo Ossola, sono oltre cento: dalla esposizione della serie integrale delle illustrazioni della Divina Commedia di Francesco Scaramuzza al Complesso della Pilotta a Parma, Capitale della Cultura italiana 2021, alla mostra sull’immaginario dantesco nell’opera di artisti antichi e moderni ai Musei di San Domenico a Forlì, dalla esposizione sull’Inferno alle Scuderie del Quirinale curata da Jean Claire al mito di Verona tra Dante e Shakespeare allo scaligero Palazzo della Ragione, dalle molteplici mostre a Firenze a quelle di Ravenna e una esposizione al Padiglione Italia dell’Expo di Dubai. Un programma intenso e di qualità, la cui intera programmazione è consultabile sul sito www.dantesettecento.beniculturali.it e comprende: spettacoli, come la riedizione della Commedia Divina di Federico Tiezzi sulle drammaturgie di Sanguineti, Luzi e Giudici o la settimana dantesca al Fesitval dei due Mondi di Spoleto; mostre bibliografiche, come quelle organizzate alla Biblioteca Laurenziana di Firenze o alla Marciana di Venezia; iniziative all’estero, come la mostra al Padiglione Italia di Expo Dubai delle edizioni in arabo della Divina Commedia abbinate alle prime stampe nel mondo latino del Corano, provenienti dalla Biblioteca Classense di Ravenna; formazione e ricerca, come la scuola estiva dantesca per docenti delle superiori o gli assegni di ricerca riservati ai giovani studiosi danteschi.

«La geografia del poema – dichiara il Presidente del Comitato, Carlo Ossola – collima, quasi, con quella dei progetti ricevuti e sostenuti dal Comitato: la maggior parte delle regioni italiane, dei paesi europei e – di là dal “varco” di Ulisse – diversi Paesi americani.  Questo significa che la memoria di Dante è attiva; che la sua eredità iconica ha sollecitato, nel XX secolo, l’immaginario di civiltà diverse: da Manoel de Oliveira a Akira Kurosawa, e non meno sarà nel XXI secolo, poiché Dante è – come scrive il De Sanctis – “l’eterna geometria e l’eterna logica della creazione”».

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La direttrice di Rai Cultura, Silvia Calandrelli, è intervenuta per illustrare la programmazione della televisione di Stato in occasione dell’anno dantesco, con un focus sul Dantedì che il prossimo 25 marzo vedrà una speciale lettura dantesca di Roberto Benigni al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in diretta su Rai Uno a partire dalle 19:00.

Il Presidente delle Scuderie del Quirinale, Mario De Simoni, ha invece anticipato i contenuti della mostra Inferno curata da Jean Clair, che inaugurerà in ottobre nella prestigiosa sede espositiva, dove sono state ospitate nel 2019 la mostra dedicata a Leonardo da Vinci e nel 2020 quella dedicata a Raffaello Sanzio.

• Scene di un Inferno nel XXI secolo
Roma, Firenze, Ravenna | marzo – novembre 2021

• Le cose tutte quante hanno ordine tra loro
Firenze | marzo – novembre 2021

•Dante. La visione dell’arte
Forlì, Musei di San Domenico | 1 aprile – 11 luglio 2021

•Dante. Gli occhi e la mente. Le arti al tempo dell’esilio
Ravenna, Museo d’arte della città, Chiesa di San Romualdo | 24 aprile – 4 luglio 2021

•Dante a Verona. Tra Dante e Shakespeare e il mito di Verona
Verona, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti a Palazzo della Ragione

23 aprile – 3 ottobre 2021
•Dante a memoria. Perché di lor memoria sia

Roma, Teatro Argentina | marzo – novembre 2021
• Il Festival dei Due Mondi per Dante Alighieri

Spoleto | 25 giugno – 11 luglio 2021
• Commedia Divina

Parco archeologico di Pompei, Teatro Grande | luglio 2021
• Borghi Danteschi e Cammini di Dante

Appennino Tosco Emiliano e Garfagnana | Estate 2021
•Dante patrimonio dell’Europa

Genova, Roma, Napoli, Londra, Parigi, Bruxelles | Estate | Autunno 2021
•Dante Alighieri e la lezione dell’intercultura

Dubai, Padiglione Italia Expo Universale | estate 2021
• La Vita Nova: l’amore in Dante nello sguardo di dieci artiste

Roma, Museo Barracco | Estate – Autunno 2021
• Francesco Scaramuzza

Parma, Complesso della Pilotta | Estate – Autunno 2021
• La biblioteca di Dante

Roma, Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana
20 settembre – 20 dicembre 2021

• Piazza Dante. #Festivalinrete
43 città italiane | 5 ottobre 2020 – 31 dicembre 2021

• Il viaggio, Dante di Pascal Dusapin
Composizione libretto d’opera

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