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Nella stessa sala si trova anche un’altra opera significativa dell’artista, il Polittico di Santa Petronilla ricollocato nella ricomposizione proposta nell’allestimento della grande mostra sul pittore tenutasi a Siena presso il complesso museale Santa Maria della Scala dal 22 ottobre 2017 al 8 aprile 2018. In particolare l’esposizione ha rivalutato la vicenda artistica di Ambrogio, che eseguì una serie di dipinti prodotti in larga parte per le chiese della città di Siena.

IL PROGETTO DI RESTAURO

L’ultimo restauro al quale è stata sottoposta la grande croce di Ambrogio Lorenzetti risale al
1953- 56, eseguito dall’Istituto Centrale di Restauro a Roma. Sulla superficie dipinta, laddove era caduto il colore, fu deciso di lasciare a vista il legno del supporto e della tela di incammottatura grezza. Ad oggi, la croce si presenta con lo stesso aspetto estetico del 1953, essendo stata in seguito sottoposta solamente a interventi di fermatura di frammenti di colore che con il tempo si erano sollevati. Questo progetto di restauro, che prevede anche il controllo del supporto ligneo, ha l’obiettivo di recuperare una lettura dell’opera sia d’insieme, sia migliorandone la percezione dei dettagli. Il progetto prevede infatti un controllo sistematico e minuzioso di ogni parte della superficie, per rimuovere i residui di ridipintura prima di procedere al restauro pittorico.

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28All’intervento sarà inoltre affiancato un programma di indagini scientifiche che oltre ad essere un sostegno per il progetto di restauro, permetterà di approfondire la tecnica pittorica di un grande maestro come Ambrogio Lorenzetti.