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Un numero di telefono a cui rivolgersi per chiedere aiuto per pagare le bollette o l’affitto, fare la spesa, sostenere visite mediche, acquistare strumenti digitali per seguire la didattica a distanza. E’ l’iniziativa “Per un domani più solidale” lanciata dal Coordinamento Misericordie Area Fiorentina per sostenere le nuove crescenti povertà, in aumento a causa dell’emergenza pandemica. Il progetto è reso possibile grazie alla generosa donazione di una famiglia (che vuole rimanere anonima), che ha voluto specificatamente destinarla “ad opere in favore delle famiglie colpite dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria anche sul piano sociale ed economico”.

Il numero verde 055.4282770 sarà attivo dal 6 aprile, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì con orario 11-15: un operatore raccoglierà le esigenze di persone e famiglie residenti nella provincia di Firenze, compilerà una scheda con le informazioni sull’utente, le necessità, l’urgenza dell’intervento. Le richieste saranno raccolte ogni giorno alle 15 dal Coordinamento che le gestirà, secondo le priorità, indirizzandole alle singole associazioni competenti per territorio, per meglio rispondere ai bisogni specifici, offrendo una soluzione personalizzata, caso per caso.

“Ringraziamo la famiglia che con la propria generosità ha permesso di avviare questo importante progetto che offre un servizio in rete tra le Misericordie, valorizzando quanto le nostre associazioni già svolgono, senza duplicazioni, potenziando semmai risorse ed opportunità” afferma il presidente del Coordinamento Misericordie dell’Area fiorentina Andrea Ceccherini. “Lo abbiamo denominato ‘Per un domani più solidale’, volendo evocare un aiuto reso concreto, in forma anonima, per chi non ha possibilità.”

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“Il progetto ha l’obiettivo di sostenere gli utenti e le famiglie che, a causa dell’emergenza Covid-19, si trovano ad affrontare momenti di particolare fragilità e disagio economico, modificando così le loro condizioni di vita e benessere, ed è un servizio in più oltre a quello dei pacchi alimentari e delle prestazioni mediche che le nostre 42 Misericordie già offrono” spiega Enrico Sardelli, direttore del Coordinamento. “I bisogni sono cambiati, e noi cerchiamo di dare una risposta alle nuove esigenze che la pandemia fa emergere: anni fa per esempio avere il wi fi era considerato un lusso, ora è indispensabile per permettere ai figli di seguire la Dad”.

Secondo il rapporto 2021 della Caritas della diocesi di Firenze (al quale il Coordinamento delle Misericordie dell’Area fiorentina ha collaborato), tra metà aprile 2020 e febbraio 2021 sono aumentate del 10,8% rispetto al periodo pre pandemia le presenze alla Caritas, che passano da 28.982 a 32.116, mentre il numero delle persone che si sono presentate ai servizi sale del 42%, da 22.069 a 31.531. Quasi 9mila (il 27,8% del totale) sono “nuovi poveri”, persone che si sono affacciate al circuito della Caritas per la prima volta (prima del Covid erano 6.923 pari al 23,9% del totale) e gli italiani passano dal 22% al 26%.

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