La Côte des Bar è una delle quattro regioni della denominazione dello Champagne ed è spesso considerata la zona di minor pregio, ben lontana da Épernay (Marne), che rappresenta — insieme a Reims (Marne) — il cuore geografico delle bollicine francesi. Siamo nella patria del Pinot Nero, presente nell’85% delle coltivazioni, molto apprezzato e talvolta osannato da tanti wine lovers. I terreni sono spesso marne calcaree e fossili marini, con un clima continentale caratterizzato da inverni rigidi ed estati calde. Anche l’azienda di oggi rispecchia sostanzialmente queste caratteristiche, come scopriremo presto.

Siamo sulle alture di Celles-sur-Ource (Aube), dove la famiglia Fumay-Tassin possiede circa 5 ettari vitati tra Pinot Nero e Pinot Bianco, con una produzione annua di circa 45.000 bottiglie. Il percorso produttivo inizia nel 1900 e nel 1950 nasce il marchio Champagne Raymond Tassin, poi evoluto in Fumay-Tassin (dove troviamo i classici della cantina) e Marie-Tassin, focalizzata sul Pinot Bianco e sul rosé. Sono meno di 100 gli ettari coltivati a Pinot Bianco in tutta la regione, e la possibilità di degustare uno Champagne con questo vitigno in purezza è una ghiotta occasione, data la rarità del vino.

Vini in degustazione

Contrastes Brut 2018 AOC — Blanc de Blanc prodotto con solo Pinot Bianco. Gradazione di 12°. Nasce da terreni calcarei con presenza di argilla e fossili marini. Al naso emergono note di frutta bianca e fiori, con lievi sfumature tostate dovute alla lunga maturazione sui lieviti. Buona struttura al palato, sostenuta da una piacevole mineralità che si manifesta anche nel finale. Spiccata freschezza.

Passé Composé Brut 2018 AOC — Affinamento tra 24 e 36 mesi e ottimo bilanciamento tra Pinot Nero e Bianco. Champagne dal perlage fine e duraturo, con note marcate di agrumi e frutti rossi. Complesso e profondo al gusto, con impronta minerale caratteristica data dai terreni ricchi di fossili marini, ben combinata a una buona sapidità.

Futur Antérieur Brut 2018 AOC — Simile al precedente ma con maggiore percentuale di Pinot Nero. Matura 8 anni sui lieviti, creando eleganza e profondità. Perlage finissimo, bouquet di susina e pesca rossa con componenti gessose meno marcate e note di lieviti quasi dolci. Sorso strutturato, fresco e minerale. Produzione limitata a 3.000 bottiglie.

Émotion Blanc Brut 2018 AOC — Pressatura soffice, fermentazioni alcolica e malolattica, affinamento di 48 mesi in botti di rovere di varie annate. Pinot Bianco in purezza, con sentori intensi di frutta bianca matura e frutta secca, accompagnati da rimandi di vaniglia. La zona di produzione, ricca di calcare e argilla, dona vini fini ma anche corposi.

Plus Que Parfait Extra Brut 2018 AOC — Pinot Nero 100%, dal perlage dorato e persistente. Profumi di piccoli frutti rossi, leggere note agrumate e crosta di pane. Sorso complesso, vibrante, con finale iodato lungo e sottile. Riposa in cantina 60 mesi, mantenendo una perfetta freschezza.

Conclusioni

L’eleganza e l’equilibrio sono le caratteristiche che distinguono i vini di questa azienda. Quella che poteva sembrare una scommessa — il Pinot Bianco in purezza — ha dato risultati sorprendenti, mentre la presenza del Pinot Nero enfatizza ed esalta ulteriormente questo vitigno.

“Non c’è Champagne se non quello dello Champagne.”

Roberto Montelatici
Sommelier da oltre 10 anni e da sempre appassionato di vino, amo viaggiare per scoprire l'enogastronomia in tutte le sue sfumature. Dalle piccole fattorie ai grandi produttori, esploro, assaggio e racconto le loro storie attraverso le mie parole.