Cosimo I de’ Medici, le iniziative per il Cinquecentenario

Un 2019 alla scoperta del primo Granduca di Toscana e di Firenze

Storica Fattoria Palagiaccio

Quella di Cosimo I fu una vita breve, ma intensa. Da quando salì al potere nel 1537, fino alla morte nel 1574, riuscì a dare ad un ducato nella Valle dell’Arno il profilo di uno Stato. Nel 1569 una bolla papale di Pio V lo proclamò Granduca di Toscana. Erano passati quattordici anni dalla conquista di Siena, nel corso dei quali costruì strade, porti, fortezze, istituì l’Ordine marinaresco di Santo Stefano con sede a Pisa, rafforzando la flotta, sviluppò relazioni diplomatiche nelle principali corti europee, introdusse una legislazione che diedero al Granducato il profilo di uno stato. Cosimo I ha segnato profondamente la storia della Toscana.

Il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani ha fatto il punto sul programma in corso di realizzazione per i 500 anni dalla nascita del primo Granduca di Toscana: “Cosimo I ha segnato profondamente la nostra storia. Per questo abbiamo stanziato con una legge specifica 80mila euro che serviranno per una serie di iniziative importanti”. Così Giani ha presentato “l’anno di Cosimo”, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa nel palazzo del Pegaso.

Il primo appuntamento in Consiglio regionale annunciato dal presidente sarà il prossimo 12 giugno con una mostra dedicata ai bandi, le notifiche e gli interpelli di Cosimo I. Seguirà un’iniziativa a settembre, dedicata a Eleonora di Toledo, “che, trasferitasi a palazzo Pitti, acquistò con soldi propri i terreni del giardino di Boboli”; e infine, verso ottobre-novembre, i riflettori si sposteranno sul Corridoio Vasariano. Si sta lavorando, inoltre, intorno ad alcuni ‘itinerari di Cosimo’, verificando se ci sono monumenti bisognosi di interventi di restauro.

Officina dei Saponi

Saranno finanziate anche iniziative proposte dai Comuni, ma ancora non sono stati pubblicati i relativi avvisi pubblici. “Ci sono 188 sindaci toscani impegnati nella campagna elettorale – ha osservato Giani – Non escludo di pubblicare i bandi dopo le elezioni”. Al riguardo il presidente ha segnalato che sono già in corso contatti con il comune di Pisa per il Canale dei Navicelli e con il comune di Cerreto Guidi sulla figura di Isabella de’ Medici, “l’amatissima figlia del Granduca”.

Questa ricorrenza, che va ad aggiungersi a quella dei 500 anni dalla nascita di un’altra grande figura della famiglia Medici, Caterina, futura Regina di Francia, è anche l’occasione per MUS.E di proporre una serie di laboratori, spettacoli e visite dedicate. Appuntamenti di mediazione culturale pensati per un pubblico trasversale: dalle conferenze domenicali ai “percorsi cosimiani” a Firenze (e, in un secondo momento, anche in altre città della Toscana), arrivando infine allo spettacolo di living history “Illustrissimo Signor Duca”, che sarà replicato una volta al mese nel Salone dei Cinquecento. Le iniziative fanno parte del calendario di www.500cosimocaterina.it

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