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Caterina de’ Medici e la cucina francese, tra leggende e realtà: tra domenica 27 e martedì 29 ottobre nell’ambito delle Celebrazioni per il Cinquecentenario della nascita di Cosimo I e Caterina de’ Medici promosse da “500 Cosimo Caterina” si approfondiranno i legami gastronomici tra Italia e Francia e il mito della tavola che ruota attorno alla figura della giovane duchessina di Firenze, poi regina di Francia.

È stata davvero Caterina a portare la forchetta sulla tavola d’Oltralpe? Ed è davvero ai suoi cuochi che si deve l’introduzione dei carciofi, dei meloni, dei sorbetti e della crema frangipane? Domenica 27 ottobre se ne parla in un incontro dedicato ai legami gastronomici tra Italia e Francia organizzato dal Mercato Centrale di Firenze insieme al Comune di Firenze – Ufficio UNESCO e a MUS.E, in collaborazione con l’Istituto Francese. La conferenza (alle ore 17 al Mercato Centrale) sarà tenuta da Pascal Brioist, storico francese del Rinascimento e dell’età moderna con l’introduzione di Carlo Francini (Comune di Firenze) e Valentina Zucchi (MUS.E). Dove: Mercato Centrale Firenze, Terrazza Pizzeria Durata: 1 h circa. La partecipazione è gratuita. La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: info.firenze@mercatocentrale.it).

Pascal Brioist sarà tra i protagonisti anche della speciale conferenza-cena in programma lunedì 28 ottobre prima all’Istituto Francese e poi all’Enoteca Pinchiorri: un’occasione per degustare il menù e rivivere l’atmosfera del Banchetto di nozze di Caterina de’ Medici andato in scena il 28 ottobre del 1533 in occasione del matrimonio a Marsiglia con Enrico di Valois, futuro re di Francia. L’evento è organizzato dall’Istituto Francese in collaborazione con Comune di Firenze, MUS.E ed Enoteca Pinchiorri.

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Alle 18.30 una conferenza all’Istituto Francese (Piazza Ognissanti, 2) approfondirà il cerimoniale e il menù del banchetto nuziale, i pezzi musicali, teatrali e le danze che lo animavano, l’allestimento della tavola e la presentazione dei piatti. Interverranno Anna-Maria Evangelista, docente di storia della cucina; Annie Féolde, chef con 3 stelle dell’Enoteca Pinchiorri e Pascal Brioist. Dopo la descrizione storica, alle 20.30 al primo piano dell’Enoteca Pinchiorri (nella sala di musica dell’albergo Relais Santa Croce) si potrà partecipare alla “ricostruzione” vera e propria del banchetto, con la degustazione di pietanze realizzate dall’Enoteca secondo le ricette originali. Questo il menù: Prima portata: Crostata di alici salate, Lingua di bue in fricassea e Zeppole alla Romanesca, Seconda portata: Pasticcetti sfogliati d’animelle, Tortelletti coperti di cacio, zucchero e cannella, Torta di polpa di anguilla e spinaci, Terza portata: Pasticcio con fagiano, Quarta portata (dolci): Canditi di arancio e finocchio, Gelo di mela cotogna, Biscotti di marzapane, mostaccioli, Crostata di pere, Torta di frutta secca, tutto accompagnato da vini bianchi e rossi. La serata prevede uno specifico dress code: per le donne abito lungo, colori autunnali (arancione, verde scuro, marrone, bordeaux, ocra); per gli uomini, abito scuro, cravatta o papillon colori autunnali (arancione, verde scuro, marrone, bordeaux, ocra). La parte musicale sarà curata dalla sezione di musica antica del Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con l’Ensemble di musica rinascimentale per voci e strumenti en âge florissant: musiche rinascimentali per una regale festa nuziale. Costo della serata: 180€. I posti sono limitati, la prenotazione è obbligatoria compilando il form di pre-iscrizione (uno per partecipante) al link https://forms.gle/8Eigzfdgnr45bB1e8. Il trasporto dei partecipanti dall’Istituto francese all’Enoteca Pinchiorri sarà assicurato con minibus alle 19.45.

Infine, il giorno successivo (martedì 29 ottobre, dalle 17.00 alle 18.30) sempre all’Istituto Francese, spazio ai più piccoli con La merenda di Caterina, adattamento per bambini del banchetto, a cura dell’Istituto Secondario superiore “Chino Chini” di Borgo San Lorenzo. L’appuntamento vedrà un’introduzione dedicata alla cucina al tempo di Caterina e un Atelier di danza “rinascimentale” a cura di Francesca Goggioli. La parte musicale sarà curata dalla sezione di musica antica del Conservatorio Cherubini di Firenze.

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