Furio Mazzoni nasce a Prato, ove tuttora risiede, nel 1959. Diplomato con Maturità scientifica nel ’78 e con trascorsi lavorativi fra i più vari (camionista e bagnino, per citarne un paio) attualmente è impiegato amministrativo in un’azienda per la fornitura idrica. In passato ha avuto saltuarie collaborazioni con riviste mensili specializzate in attività sportive o di interesse naturalistico. Da sempre appassionato di storia antica e di antropologia, nonché archeologo dilettante, con “Le aquile del Kajala” (edito nel 2008 da MEF “L’autore Libri” – Firenze) da il via a un progetto letterario che, attraverso lo sviluppo di una quadrilogia di opere di narrativa, vorrebbe portare alla luce il retaggio delle culture nordiche e “barbariche” presente nel substrato della società occidentale.

La seconda opera, andata in stampa nel 2015, è invece L’ASFALTO E LA PALUDE (selfpublishing – ilmiolibro.it) . In questo caso il tema focale del lascito culturale germanico si scinde e in parte s’intreccia per mezzo di due diverse ambientazioni, una antica e l’altra moderna. Le due vicende, pur restando geograficamente legate a un territorio ben preciso (la città di Prato e l’area circostante), tendono a porre comunque l’accento su implicazioni di carattere praticamente universale: la parte più oscura della natura umana, le relazioni fra i singoli individui e quelle fra i diversi popoli, l’autocoscienza di una società e le necessità oggettive di ogni cambiamento culturale soggettivo.

Romanzi pubblicati

LE AQUILE DEL KAJALA. (ISBN 9788851717698)

Un gruppo di cavalieri appartenenti all’Ordine monastico Teutonico lancia una spedizione punitiva nelle steppe della Russia meridionale. Loro compito sembra essere la soppressione di un pericoloso capo locale ma, nella realtà, il loro vero obiettivo è la scoperta dei tesori e dei segreti contenuti nelle misteriose sepolture degli antichi popoli nomadi.

L’ASFALTO E LA PALUDE. (ISBN 9788891094056)

Ordine on line http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/categoria/121966/lasfalto-e-la-palude/

Disponibile su ordinazione anche presso le librerie La Feltrinelli

Nella Prato dei nostri giorni, non più isola felice e distretto di riferimento per l’industria tessile ma divenuta ormai una città difficile e pericolosa, impoverita, cinica, animata da sempre maggiori tensioni razziali,si giocano le sorti di un reduce della missione militare italiana in Somalia del ’93 e di tutti gli altri inconsci eredi di un’antica faida longobarda di cui non è stato ancora compiuto l’ultimo atto.

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