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Siamo ormai in autunno, e l’aver salutato l’estate in mezzo ai vigneti della Fattoria Santo Stefano, qualche sera fa, mentre il tramonto sfolgorante ammantava di arancio le colline del Chianti e la sera cedeva lentamente il passo alla notte stellata, è stato senza alcun dubbio il modo migliore di dirle arrivederci.

La brezza leggera che muoveva la tovaglia del bellissimo tavolo per l’aperitivo apparecchiato tra le viti piene di grappoli, le fiamme tremolanti delle fiaccole, il vino rosé nei calici e tanti sorrisi intorno: è stato questo l’inizio della seconda delle due serate settembrine che quest’anno hanno animato Fattoria Santo Stefano, nei pressi di Greve in Chianti.

Gli ottimi vini hanno incontrato la musica di Lorenzo Pampaloni alla chitarra e Isacco Burchietti al violino, bravissimi, con brani di Astor Piazzolla e del nostro indimenticato Ennio Morricone.

Oltre a questo, i piatti della tradizione toscana, dalla Pasta e Ceci alla Trippa, da una squisita Francesina (per i non toscani è il manzo bollito ripassato nelle cipolle) all’immancabile Schiacciata con l’uva, tutto cucinato in casa, hanno incontrato la Commedia dell’arte con i divertenti pezzi di Roberto Andrioli.

E poi loro, le magnum della Gran Selezione 2011 Santo Stefano, stappate e degustate per l’occasione: un Chianti Classico di 9 anni con una splendida storia da raccontare. Grazie di cuore alla famiglia Bendinelli per l’invito a questa splendida serata.