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Granito, caprili, genista desoleana. Colori elementari e profumi primordiali che inebriano i sensi. Ai nostri piedi il mare cristallino e un panorama mozzafiato. Siamo all’Elba, alle pendici del Monte Capanne.La vetta più alta dell’isola e di tutta la provincia di Livorno si erge aspra e maestosa con i suoi 1019 mt.  Nell’ascesa da bravi escursionisti cerchiamo di fare il pieno di tutta questa bellezza. Di cristallizzarla nello spirito. Vorremmo infilarla nello zaino tra i panini imbottiti e le barrette energetiche e portarcela a casa per poterla tirar fuori una volta rientrati nei nostri condominii.

Invece il meccanismo ad un certo punto si inceppa. Manca qualcosa. Qualcosa che forse ha cercato e trovato l’architetto e scenografo Paolo Ferruzzi che alle pendici del Monte Capanne, nel paese di Poggio, frazione di Marciana, ci è nato. Qualcosa che lo ha spinto a fondare proprio qui, in quello che un tempo è  stato il prestigioso Albergo Monte Capanne, la sua Accademia del Bello, un luogo d’Arte e non solo.

Libri (qualche migliaia), dipinti, sculture. L’Accademia è un museo di arti figurative inaugurato nel 2017, ospita esposizioni permanenti e temporanee di opere di arti figurative e scenografia, ma anche un salotto letterario con fior di associati dove si spazia tra cinema e geologia, filosofia e archeologia, arte e vita. Atmosfere alla Bertolucci, come quelle che si respirano nel corto pluripremiato “Whales”, girato la scorsa estate quasi interamente all’interno di questo luogo magico, nato dalla mente creativa di Nora Jaenicke, regista e fondatrice dell’Elba Film Festival. È come una grande vecchia valigia dai mille sottofondi, vi affiorano montagne di ricordi, di esperienze del passato che alimentano idee e progetti del presente e del futuro.

Paolo Ferruzzi

Ma cosa significa ‘Accademia del Bello’? “Intanto – dice Ferruzzi – “per essere ammessi bisogna essere belli dentro a discrezione di una giuria che ci piace immaginare in continuo mutamento e passibile di decadere all’istante, perché a sua volta sottoposta allo stesso procedimento”

In una delle sale scorriamo i video relativi alle mitiche feste di paese, sono evocative girandole di energie e colori. Una in particolare attira la nostra attenzione, quell’estate in cui i giovanotti si erano vestiti da alba e da tramonto per fare un omaggio a Pierre Balmain.

Eh si, Poggio è sempre stato un posto molto chic. All’hotel Palace Fonte Napoleone di Giuseppe Cacciò sono sbarcate carrellate di vip da ogni dove. Churchill, la Garbo, Onassis e chi più ne ha più ne metta. Oggi, a memoria dei tempi illustri ci sono i pannelli informativi affissi nelle piazze del paese.

Salotto Letterario Accademia del Bello

Per chi volesse sapere cosa bolle in pentola, questa estate l’Accademia del Bello organizzerà una Mostra-Ricordo su La Festa del Poggio, in ricorrenza del 60° anno della sua “nascita”. Poi sono in cantiere anche mostre sulla Fonte Napoleone, sull’albergo Monte Capanne e sull’hotel Fonte Napoleone, oltre agli incontri letterari.

Il 18 aprile 2021 è in programma Viaggio nella bellezza, un’escursione di Another Elba Tours che comprende una visita al museo  e una performance del soprano Yuka Kobayashi.

“Per fare qualcosa all’Elba bisogna tornare a credere in sé stessi”, ci restano in testa queste parole di Paolo Ferruzzi mentre ci salutiamo. Restiamo in silenzio. La bellezza non arriva così a casaccio. Stavolta ci pervade poco a poco. Un respirone e ci sentiamo appagati. Buona Elba a tutti.

Tatiana Paolini, Yuka Kobayashi, Valèrie Pizzera

Photocredit: Archivio dell’Accademia del Bello di Paolo  Ferruzzi

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