Pontassieve: arte, fiumi, colline disegnano il suo territorio

Una storia che si rinnova sulla scia di una memoria conservata in ogni piazza, in ogni strada, in ogni pieve che fanno del paesaggio un universo di storie e di vita

Le prime testimonianze dell’abitato di Pontassieve risalgono al medioevo quando la repubblica fiorentina costruì il castello di Sant’Angelo. Successivamente la costruzione del ponte mediceo sul fiume Sieve determinò il nuovo nome della località.
Il suo ponte collega il vecchio borgo di Pontassieve con la frazione di San Francesco del comune di Pelago. Presenta una struttura costituita da due archi in mattoni che poggiano, al centro, su una robusta pigna intermedia in pietra forte.

Nella piazza principale sorge il Palazzo Trombetta, luogo dove si conservano ancora gli stemmi dei vari podestà che vi hanno vissuto

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