Firenze, la prima targa segnaletica delle Buchette del Vino

Sono  167 quelle censite solo  a Firenze, si chiamano le Buchette del Vino o finestrini attraverso i quali per oltre 300 anni il produttore dalla sua palazzo in città vendeva direttamente il vino ai consumatori.

Piero Antinori

“Gli avventori bussavano a queste buchette, che venivano aperte dal cantiniere che passava un fiasco di vino e riscuoteva il corrispettivo”- racconta il Marchese Piero Antinori – “Queste finestrelle infatti, hanno esattamente la dimensione di un fiasco di vino.”

A pochi passi dalla cattedrale di Santa Maria del Fiore è stata inaugurata la prima targa segnaletica delle Buchette del Vino.

“Siamo a Palazzo Antinori, che ospita sul lato di Via del Trebbio forse la buchetta più bella da noi recensita” – racconta Matteo Faglia, presidente associazione Buchette del Vino – “Sulla targa in ottone è presente anche la traduzione in inglese “Wine Windows”, sappiamo che esiste anche un interesse da parte dei turisti che quotidianamente visitano la nostra città.”

Nata ormai 2 anni fa l’associazione Buchette del Vino ha come scopo quello di salvaguardare questi antichi manufatti e tramandarne l’affascinante  storia che li lega in modo indissolubile alla città di Firenze.

“Nella targa sotto la scritta Buchette del Vino” – prosegue Faglia – “è presente il sito internet www.bdv.one, dove anche attraverso uno smartphone è possibile visualizzare una schermata di informazioni elementari sulle buchette: cosa sono, quante sono, dove sono.”

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