Home » Ultimi Articoli » Firenze, difendiamo i locali storici
Cultura

Firenze, difendiamo i locali storici

[cml_media_alt id='6597']La Gioconda il mistero dell'identità svelato da una storia d'amore[/cml_media_alt]

Si è svolta a Firenze, a Palazzo Medici Riccardi, l’assemblea nazionale dei soci dell’Associazione Locali storici d’Italia, sodalizio culturale senza scopo di lucro con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che riunisce i 240 più antichi e prestigiosi alberghi, ristoranti e caffè letterari che hanno fatto la storia del nostro Paese. I soci sono arrivati da tutt’Italia per celebrare i quaranta anni di attività nel segno della cultura.

Presentata la Guida Locali storici d’italia 2016, dedicata quest’anno alle “Signore dei Locali storici d’Italia”, le donne straordinarie che hanno dato impronte indelebili alle antiche attività che guidano o di cui sono state protagoniste.

Nell’occasione, anche il gentlemen’s agreement nel segno della comune opera di promozione culturale e salvaguardia tra i Locali storici d’Italia, presieduti da Pietro Romanengo, ottava generazione della Confetteria Romanengo di Genova, la più antica del mondo, e l’Associazione Esercizi Storici Fiorentini, presieduta da Gherardo Filistrucchi, nona generazione della Ditta Filistrucchi, stirpe di artigiani delle parrucche e dei trucchi per il teatro. L’Associazione Esercizi Storici Fiorentini, nata nel 2013, riunisce più di sessanta aziende storiche, tra le quali la Moleria Locchi, l’Argentiere Pagliai, le centenarie Trattoria Burde e Trattoria Sostanza.

[cml_media_alt id='6146']justbeautiful_firenze_botteghe_storiche_2[/cml_media_alt]

Il convegno “Locali e botteghe storiche, patrimonio culturale italiano”, tenuto domenica a Palazzo Medici Riccardi con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze e Città Metropolitana di Firenze, ha lanciato un messaggio in favore della salvaguardia e della tutela perché non si perdano gli antichi e prestigiosi locali e esercizi storici di tutto il Paese, portando l’esempio di Firenze come modello da seguire da parte di tutti i comuni d’Italia, con una particolare richiesta di “attenzione” a questa risorsa anche da parte del governo. Il Comune di Firenze, infatti, nel 2008, primo e unico in Italia, approvò una Delibera per la tutela della destinazione d’uso dei locali storici della somministrazione.

Gli esercizi storici rappresentano una ricchezza di professionalità, competenza, maestria e saper fare acquisita con lunga pazienza, sacrificio e fatica – ha detto Gherardo Filistrucchi, presidente dell’Associazione  Esercizi  Storici  Fiorentini.  Sono  punti  di  riferimento  delle  nostre  città, equiparabili, per molti aspetti, ai monumenti di cui la nostra Italia è ricca, e contribuiscono notevolmente a caratterizzarne il tessuto sociale: è pertanto indispensabile attuare ogni e qualsiasi azione,  associativa  e  istituzionale,  affinché  si  riesca  a  tutelarli,  promuoverli, salvaguardarli, facendoli apprezzare e scoprire come realtà vive e utili. Su questo aspetto l’Associazione Esercizi Storici Fiorentini sta convogliando molti dei propri sforzi.

[cml_media_alt id='6597']justbeautiful_F.I.R.M.O.[/cml_media_alt]

About the author

Milko Chilleri

Giornalista e VideoReporter, i miei primi compagni il video e la musica, mixati alla certezza che il suono e l'immagine riescono a parlare con tutti.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter e unisciti agli altri 447 iscritti.

EnglishItaliano
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi